Dalla Germania arriva la notizia, (fonte radio 24) che, da quando è scoppiata la crisi dei mutui
sub prime, contestualmente, con un picco nelle ultime settimane, è aumentata vertiginosamente la vendita di un classico della filosofia politica: “Il Capitale” di Karl Marx triplicate rispetto allo scorso anno.
Per chi non lo conoscesse: si tratta del testo chiave del marxismo prima e del comunismo, in tutte le sue declinazioni, poi. Fu pubblicato in tre libri di cui il primo nel 1867.
In Italia, uno degli ultimi editori che ha pubblicato il testo, afferma che, pur senza raggiungere i numeri della Germania, sono fortemente aumentate sia le vendite del testo di Marx che quelle de, udite udite: “Il libretto rosso” di Mao, (che di Mao non è…).
Pare quindi che dopo un decennio in cui si sono esaltati il liberalismo senza conoscerlo, (dal dopoguerra a oggi, mediamente, nei testi di filosofia dei licei si sono dedicate una decina di pagine a Marx e, se previste, 2/3 a tutti e tre i classici del liberalismo: Locke, Hume e Bentham) la nostalgia abbia stia prendendo il sopravvento facendo tornare in auge un testo che prevede, fra le altre cose: dittatura, selezione fra chi deve sopravvivere e chi no e distruzione del sistema capitalistico.
Considerando la pesantezza immane del testo, ed il fatto che si prevede, per la fine dell’anno di arrivare a venderne, in Italia, 10.000 copie, credo che molti lo useranno, per fortuna, da soprammobile.

L’automobile come bene di lusso o come bene di prima necessità? Personalmente non credo che riuscirei a farne a meno, ma con un affitto da pagare a Milano, quando per la mia Ford Fiesta del 2000 giungerà il momento di partire verso il paradiso delle utilitarie, potrei essere costretto a cambiare idea!
Insomma, di aggiungere un’ulteriore rata per l’acquisto di un auto, ai quasi 450 euro che pago ogni mese per una stanza in cui dormire, proprio non me la sentirei. Una soluzione potrebbe essere ripiegare su di un auto usata (ma molto usata!). Soluzione, questa, a cui hanno fatto ricorso parecchi Italiani, a quanto pare.
Infatti, stando ai dati forniti da una news di BorsaItaliana.it, nel mese di febbraio 2008 la vendita di auto usate è crescita del 10,07%, rispetto allo stesso mese del 2007.
Nonostante gli eco incentivi, calano invece le vendite delle automobili nuove… dite che è strano?
Ma la causa, forse, non è da ricercare solo nel quadro economico del nostro paese. Secondo CarNext una delle principali motivazioni è riconducibile ad un’offerta molto migliorata nel mercato delle auto usate. Sarà… A voi trarre le conclusioni
E vuoi come la pensate? La vostra prossima auto sarà nuova oppure usata?
Su ebay stanno crescendo sempre più dei negozi virtuali, in base ad una analisi condotta da Research International per conto di eBay.it è stato rilevato che più di 16.000 italiani hanno una fonte di reddito primaria o secondaria derivante dalla propria attività di vendita su eBay.
Ci sono anche dei imprenditori che vendono sia al dettaglio sia su ebay, ma ci sono anche quelli che hanno lasciato il loro negozio per dedicarsi completamente alla vendita in internet!
Ma ci sono anche quelli che sfruttano la tecnica del drop shipping (vendita per conto terzi) che permette di guadagnare bene, ma ci sono anche quelli che guadagnano tramite la vendita di Ebook di qualisiasi tipo (vari tipi di dieta, come guadagnare 100 euro a ora, ottimizzare adsense, etc.).
Ormai il futuro è la vendita su internet, come già succede in America, è più facile vendere in internet che nei negozi, e sopratutto, si possono raggiungere dei guadagni molto considerevoli se il sito e/o il negozio Ebay raggiunge una certa popolarità!
Il guadagno non è solo per il venditore, ma anche per il compratore, diffatti si possono trovare molte occasioni, basta essere al posto giusto e nel momento giusto!
Forse è la concretizzazione dell’arte d’arrangiarsi tipica degli italiani, oppure è una forma di integrazione del reddito di tante famiglie, o, ancora, è semplicemente la realizzazione di quanto predetto da tanti guru sul fatto che internet diventa/diventerà una replica del mondo fisico, o forse tutte queste cose insieme. Sta di fatto che, in un’epoca in cui in Italia si fa fatica a trovare lavoro attraverso i canali tradizionali, c’è chi su internet lo crea non solo per sé, ma anche per gli altri.
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La linea Torque destinata ai modelli del segmento medio della produzione FIAT è chiusa da qualche anno, di fatto è stata spostata da Mirafiori all’Argentina nello stabilimento di Cordoba.
Fpt ha chiuso l’anno precedente in negativo ma lo spostamento della produzione porta un miglioramento generale.
Ci si aspetta un miglioramento della produttività e della competitività dei componenti prodotti. Un segno positivo per il gruppo.
Nel 2006, tra l’altro, Fpt ha proseguito lo sviluppo del nuovo motore 1600 diesel.
Technew, il cui quartier generale e’ situato nella provincia dello Zhejiang, e’ stata fondata nel 1992 e impiega circa 3mila addetti.
Via Tgfin