Omar Bin Laden è uno dei 19 figli del terrorista più famoso al mondo, Osama Bin Laden, ed è sposato con una donna inglese di 52 anni, mentre lui ne ha solo 28 e si definisce come un ragazzo pacifico contro la guerra e quindi contro il padre, ha chiesto asilo politico in Spagna visto che prima l’aveva chiesto in Gran Bretagna ma l’avevano rifiutato in quanto i cittadini inglesi erano contrari e avevano paura di lui, adesso Omar spera nella clemenza di Zapatero per ottenere quello che desidera, cioè vivere con sua moglie.
Il governo spagnolo dice che la questione verrò risolta in breve tempo ma non si sa se a favore del figlio di Osama, però bisognerebbe considerare che lui è stato con il padre per parecchio tempo e ha vissuto con lui in Afganistan ed è stato anche addestrato a fare il terrorista, adesso dice che ripudia il padre, ma sarà vero? una occasione per redimersi devono averla tutti, ma Omar è un caso particolare per cui meglio lasciarlo dove è.
Voi cosa ne pensate?
In sala transiti, in attesa di un verdetto del governo Zapatero: Omar Osama Bin Laden, uno dei 19 figli del leader di Al Qaeda, ha chiesto asilo politico alla Spagna approfittando di uno scalo tecnico del volo sul quale viaggiava.
Via repubblica
Oltre la Germania e la Francia, anche la Spagna con Zapatero chiede che la Banca Centrale Europea sia più flessibile nei confronti dell’inflazione che sta flagellando l’Europa in quanto la colpa principale di questo aumento dei prezzi è del petrolio e non all’eccesso della domanda interna, e quindi non dovrebbe aumentare i tassi di interesse.
In ogni modo il Premier spagnolo ha evidenziato una politica non corretta della Bce, in quanto non ha senso agitare i mercati dicendo un mese prima che aumenterà i tassi a luglio, il che significa un conseguente crollo delle borse, però sembra che questa politica sia una sorta di "doppia faccia", cioè che Trichet ha ipotizzato l’aumento del tasso di un quarto di punto, ma che sotto sotto potrebbe essere il doppio e quindi arrivare al 4,50%.
Queste ipotesi hanno generato un malumore nei paesi della Ue e per la prima volta hanno cominciato a criticare l’operato di Trichet, tutti sono per il taglio dei tassi o, al massimo, al mantenimento del 4,00% in quanto la crescita economica è molto ristretta e l’aumento dei tassi potrebbe far ricadere l’economia europea ad un crollo verticale, però sembra che la Bce abbia una politica tutta sua e staremo a vedere come andrà a finire.
Gli analisti, però, pensano che il rialzo di giovedì prossimo potrebbe non essere l’unico e si dicono pronti a chiedere alla banca di scoprire le carte, per portare alla luce il "bluff" nascosto dietro le dichiarazioni di facciata secondo le quali per il 2008 i tassi non dovrebbero salire sopra il 4,25%.
Via ilsole24ore