The Large Hadron Colider
Il più grande esperimento di tutti i tempi è iniziato. Un vero onore per l’Italia, i cui scienziati occupano le posizioni più rilevanti di questo progetto mondiale.
Il primo fascio di protoni è stato «sparato», quasi alla velocità della luce, e ha completato con successo il primo giro dell’anello lungo 27 chilometri della più grande macchina mai costruita al servizio della fisica. (fonte Corriere della Sera)
Dopo lunghe giornate di forti critiche, spesso anche più frutto di allarmismo che ti confronto scientifico, finalmente le prime particelle sono state sparate nel megatubo. La temperatura si avvicina allo zero assoluto e la velocità a quella della luce. Per i più arrugginiti di fisica facciamo un ripassino:
- velocità della luce: 299.792,458 m/s, approssimata spesso a 300mila metri al secondo
- zero assoluto: −273,15 °C; −459,67 °F
E adesso alla ricerca della “Particella di Dio“, o bosone di Higgs, la particella ancora solo “teorica” che secondo lo scienziato scozzese Peter Higgs è responsabile della creazione della massa stessa.
Un nuovo passo per avvicinarsi a Dio? Alla verità scientifica contro quel mondo sconosciuto sempre più piccolo che spesso chiamiamo dogma religioso? In molti temono l’esperimento per motivi fisici, cioè per la creazione di buchi neri. Ma nessuno ha mai ipotizzato che questo esperimento possa essere una nuova Babele?



September 10th, 2008 at 1:36 pm
[...] Un approfondimento su quanto avvenuto qui: LHC [...]