Tremonti i mutui e la magia
Leggo stamane un interessante articolo su “Il Sussidiario.net” a firma di Paolo Annoni. Un’analisi semplice, alla portata di tutti, che però puntualizza alcuni aspetti importanti della contrazione di un mutuo e della nuova riforma dei mutui per mano del Ministro Tremonti.
Stabilire a priori cosa sia effettivamente conveniente è sostanzialmente impossibile, dato che occorrerebbe “azzeccare” previsioni macroeconomiche su un orizzonte temporale molto lungo (che coincide con la durata del mutuo).
Aggiungo: chiunque può darvi buoni consigli, ma chi estrae dalla 24 ore la sfera magica dicendovi: oggi è il momento giusto per un mutuo a tasso xxx, forse è un veggente o forse la sta sparando. Quindici, venti o addirittura trent’anni sono un periodo lunghissimo quanto imprevedibili. Secondo voi cinque anni fa qualcuno parlava di Mutui Subprime? Chi ha contratto il mutuo 15 anni fa secondo voi conosceva Al Qaaeda?
Nell’articolo inoltre una spiegazione dell’andamento dei tassi degli ultimi anni:
Nel 2006 i tassi di riferimento erano particolarmente bassi ed erano ai minimi storici: le autorità monetarie dopo la crisi economica successiva all’11 settembre avevano con prontezza e decisione abbassato i tassi per stimolare l’economia. Da metà 2006 ci sono stati rialzi dei tassi di riferimento costanti e ravvicinati per scongiurare i pericoli derivanti dal rischio di inflazione.
In chiusura dell’articolo una riflessione dell’autore, penso condivisibile da tutti. Il sunto è che stiamo passando un periodo economico di crisi. Che comunque i contratti di mutuo (a tasso variabile) sono stato stipulati firmati e quindi ogni cambiamento è teoricamente “un favore”. E che in base ai dati disponibili, in Italia il periodo pare buono solo per gli enti bancari. Quid:
Meglio tassare subito le banche che hanno strumenti e tempo per “rifarsi” in futuro, piuttosto che affossare irreparabilmente i conti già malandati di imprese e famiglie.
Consiglio la lettura del testo integrale al fine di cogliere le osservazioni dell’autore originale, senza le mie considerazioni personali presenti qui
foto di Arielmagia





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