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Si apre la grande stagione dei festival musicali europei, oltre cento appuntamenti dal nord al sud dell’Europa che vanno dai mega-palcoscenici delle location nord europee, alle grandi feste delle coste spagnole. Un’occasione imperdibile per gli amanti della buona musica che unisce convivialità e ospitalità, il piacere del viaggio e la possibilità di ascoltare in pochi giorni il numero di band che normalmente arrivano in città in un intero anno.

Per venire incontro alle esigenze degli appassionati Venere.com, sito web specializzato nelle prenotazioni alberghiere online, ha realizzato Festival Summer Mapuna mappa interattiva dove sono segnalati tutti gli eventi con i dettagli su: calendario dei concerti, location, costo del biglietto di ingresso e prezzo medio di una camera d’albergo nella città più vicina all’evento. È questo infatti il plus della mappa realizzata da Venere, la possibilità di pianificare il proprio viaggio includendo i costi per il festival e per il pernotto.

Secondo l’International Tourist Arrivals Worldwide il turismo dei festival muove quasi due miliardi di persone a livello mondiale, ed è sempre in crescita. L’età media dei partecipanti è di 27 anni, e tra i paesi europei più visitati nella top ten più aggiornata ci sono: Francia, Italia, Germania e Inghilterra che nel 2012 hanno visto arrivare da altri continenti oltre 500.000 visitatori diretti verso l’Europa dei festival.

Tante le idee di viaggio quindi per l’apertura di questa nuova stagione musicale: si va dalla Spagna, alla Francia fino ad arrivare verso le città del Nord Europa.

Si può iniziare tra sole e movida sulle spiagge di Valencia con il Festival di Benicassim (12-14 luglio) dove il prezzo medio di una camera per tre notti parte da 200 euro, oppure dirigersi verso le coste del nord della Francia, per un ferragosto a La route du rock di St. Malo (13-16 agosto) dove il prezzo medio per tre notti è di circa 213 euro. Chi vuole approfittare del sole a mezzanotte può volare verso la spendida città di Goteborg in Svezia per il Way out Festival (7-9 agosto). Qui per due notti si deve mettere a budget una spesa di circa 132 euro.

Per chi rimane in Italia invece gli appuntamenti da non perdere sono il Rock in Roma (17 maggio – 2 agosto) e il Goa Boa di Genova (15-20 luglio) con prezzi per il pernotto che vanno dai 35 ai 50 euro a notte.

Questi eventi stanno diventando sempre di più un modo alternativo per trascorrere le vacanze estive all’insegna del divertimento e contemporaneamente un’occasione per visitare luoghi diversi dalle solite spiagge o dalle capitali europee” commentano gli esperti di Venere.com.

Solo in Regno Unito i turisti che si spostano per andare ai concerti incrementano l’economia di circa 2,2 miliardi di sterline all’anno. Una spesa che include l’acquisto dei biglietti, del trasporto e dell’alloggio, a cui si aggiungono le spese indirette che ammontano a 914 milioni di sterline. Così in Spagna il famoso festival Rototom Sunsplash da solo genera entrate per oltre cinque milioni di euro, calcolando una spesa minima sul territorio di 35€/persona per 150.000 presenze.

In Italia tra gli eventi più gettonati tra i giovani dai 18 ai 35 anni figura il Rock in Roma che ha attratto 830 mila spettatori nell’arco di cinque edizioni, in particolar modo turisti dall’estero con biglietti acquistati dal Giappone, Cile, Israele e Australia.

In Ungheria invece lo Sziget Festival attira circa 400.000 persone e la città di Budapest ne trae un beneficio economico pari a 370.000 euro.

In Belgio il Tomorrowland genera un pubblico di oltre 185.000 spettatori che arrivano da 75 paesi e coinvolgono 25 compagnie aeree che vengono ingaggiate dagli organizzatori per offrire pacchetti che consentano di assistere alla spettacolare performance.

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