Già nel mio blog è un pensiero che da tempo mi passa per la testa. Google per me è sempre stato un qualcosa di grande. Sicuramente il soggetto che ha dato maggior crescita alla rete, a livello di numeri e di qualità.

E’ partito dal nulla, è arrivato a essere il numero uno, ma adesso il guaio è che stadiventanto uno: cioè l’unico fruitore di un certo tipo di servizi ad un certo livello. Anche il terremoto finanziario tecnologico degli ultimi giorni sta provocando per quella enorme gCalamita solo piacere:

A Francoforte il titolo perde il 17,28% a 14,98 euro mentre a Zurigo la perdita è del 17,25% a 18,37 franchi svizzeri. Yahoo ha respinto l’offerta di microsoft di pagare 31 dollari ad azione per ogni suo titolo: prima dell’offerta di microsoft, Yahoo scambiata attorno ai 19 dollari ad azione. (via Corriere)

Tanto per fare un esempio, in Italia l’advertising PPC è quasi solamente Google. Anche gli accessi ai siti da parte dei motori, per i siti italiani, sono ormai monopolisti. Su questo sito, ad esempio, da inizio dell’anno Google ha il 96% degli accessi dai motori di ricerca, yahoo lo 0.48% e live/msn lo 0.05%…

Per vedere altri punti di vista da una occhiata a cosa ne pensano in merito i blogger italiani della web2.0.

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