Con il termine inglese insider trading si intende la compravendita di titoli (valori mobiliari: azioni, obbligazioni, derivati) di una determinata società da parte di soggetti che, per la loro posizione all’interno della stessa o per la loro attività professionale, siano venuti in possesso di informazioni riservate non di pubblico dominio (indicate come “informazioni privilegiate”) che, per la loro natura, permettono ai soggetti che ne facciano utilizzo una scelta basata su di un’asimmetria informativa, privilegiandoli rispetto ad altri investitori sul medesimo mercato.

Due diversi tipi di negoziazioni possono essere ricompresi nella dizione di “insider trading”:

la negoziazione di titoli di un’azienda (per esempio, azioni o opzioni) basata su informazioni materiali non di pubblico dominio da parte di soggetti sia interni (insiders) che esterni all’azienda in oggetto (pratica illegale in molte giurisdizioni): si tratta del reato di abuso di informazioni privilegiate(market abuse).
la negoziazione di titoli di una determinata azienda da parte di soggetti interni (insiders) alla stessa non basata su informazioni “non di dominio pubblico” (tale pratica, indicata anche come “insider dealing”, è considerata legale ma è soggetta, in molte legislazioni, a vincoli informativi sulle negoziazioni effettuate mediante la tempestiva comunicazione agli organi preposti al controllo delle transazioni sul mercato borsistico - quali, per esempio, la Securities and Exchange Commission negli Stati Uniti e la CONSOB in Italia)

Via Wikipedia

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