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I piccoli comuni stanno scomparendo!

Thursday, August 7th, 2008

L’attuale situazione economica sta mettendo in crisi molte famiglie italiane e ci sono anche delle coppie che non possono fare figli perchè non sono in grado di supportare economicamente una persona e in più si fa sempre più fatica a trovare sopratutto se si è precari.
Il tutto per un piccolo comune è deleterio in quanto le probabilità che possano diventare delle città fantasma sono molto alte, pochi nascituri e troppi anziani fanno si che i comuni con scarsa popolazione si estingueranno, diffatti Legambiente ha diffuso un rapporto dove dice che per i prossimi 20 anni almeno 1650 comuni tenderanno a scomparire mentre aumenteranno i comuni disagiati cioè con popolazione compresa tra i 10/100 abitanti.

A parte che ci sono gli immigrati a fare numero, non basta però a tenerli in vita e le regioni con il maggior numero di comuni che tenderanno a sparire sono Molise, Basilicata e Calabria tutte con percentuali superiori al 80%

Purtroppo non c’è la soluzione per arginare questo problema anzi andrà sempre peggio, alla fine ci saranno solo città da 500.000 abitanti in su e nessun piccolo comune.

Il numero di quelli «disagiati», più poveri, con poche opportunità di e con scarsa popolazione, da alcuni anni continua a crescere e si prevede che entro il 2016 raddoppierà rispetto al 1996. Ed entro questo ventennio 1650 comuni sono addirittura destinati a scomparire diventando delle vere e proprie «ghost town», città fantasma.

Via iltempo

Mara Carfagna vs Gay

Tuesday, May 20th, 2008

Non ha atteso molto la bella Mara Carfagna a scongelare il silenzio e il buonismo della partenza del nuovo Governo. Parlavamo proprio ieri di nuovi rumors provenienti dal mondo gay e riguardanti la protesta avvenuta a Trento contro la manifestazione “universi inversi“.

La Carfagna fa immediatamente il punto della situazione: gli omosessuali sono persone per bene, li rispetto, pieni diritti come tutte le altre persone. Famiglie omosessuali: NO! Inflessibilità totale.

«L’omosessualità non è più un problema - dice la Carfagna al Corriere della Sera - oggi l’integrazione nella società esiste. I miei amici gay non mi descrivono una realtà così tetra nel nostro Paese, ma se l’unico obiettivo del Gay Pride è arrivare al riconoscimento ufficiale delle coppie omosessuali, non posso essere d’accordo. Sono pronta ad agire su casi concreti, però sono molti altri i problemi di pari opportunità: donne, disabili, anziani, bambini». (via il giornale)


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Poche semplici frasi. Forse troppo semplici. Che mettono subito alla prova il nuovo povero ministro con attacchi decisamente duri. Oramai già personali.

“Mi sembra che per il ministro Mara Carfagna sia più facile sparare a zero sul Gay Pride utilizzando i soliti pregiudizi, stereotipi e luoghi comuni anziché svolgere una positiva attività di governo. Le sue sono solo due battutacce da bar che confermano quanto la destra italiana sia omofoba e non ami la diversità”. Lo afferma Franco Grillini dei Socialisti. (via Quotidiano.net)

Questo l’attacco di Grillini. Ma solo uno dei tanti attacchi che arrivano dal mondo gay, partendo dall’arci gay, per passare all’ex deputato Vladimir Luxuria che afferma che la Carfagna sia un ministro inutile e che non “ci” rappresenta. Magari l’ex onorevole sarebbe contento di essere invitato al matrimonio degli sposi transessuali che potete vedere nel sito de “il Rock”.

foto di sexy female leaders

Italiani: mangiare meno, telefonare di più?

Friday, May 16th, 2008

I dati sono i seguenti: ancora un calo nei consumi alimentari, - 1,7% nel primo trimestre 2008, mentre continuano a salire i consumi per comunicazioni, (dicasi i telefonini e affini), + 9,8% e per la cura della persona, + 3,3%, (La Stampa).

Altri dati interessanti da incrociare ai primi sono: in appena cinque anni, dal 2002 al 2007, l’indebitamento delle famiglie italiane è cresciuto in maniera impressionante! Uno studio della Cgia di Mestre ha rivelato che l’incremento è da quantificarsi nella misura del 91%. Negli ultimi due anni l’indebitamento medio è cresciuto del 9,2% ed ammonta a 15.578 euro.

Nessuno nega che economicamente l’Italia stia vivendo un periodo a dir poco complicato: gli stipendi perdono potere, la classe media scivola sempre più in basso e gli esempi potrebbero proseguire; però il fatto che diminuiscano i consumi alimentari mentre continuano, costantemente ad aumentare i consumi per comunicazione, ritengo ponga degli interrogativi.

Non sarà che vige il sempreverde detto: “piove: Governo ladro”?

Se la nostra propensione al risparmio continua a calare, (fino a non molti anni fa eravamo i secondi maggiori risparmiatori al mondo dietro i giapponesi), non si può sempre incolpare le finanziarie che ti suggeriscono di comprare qualsiasi cosa a rate, comprese le vacanze, perché alla fine sono io, individuo, a scegliere.

Se il mio desiderio di stupire gli amici è tale che preferisco avere in casa un magnifico televisore al plasma, piuttosto che il telefonino più moderno in commercio trovandomi ben presto senza soldi, non posso poi lamentarmi che faccio fatica ad arrivare a fine mese.

Ribadisco che non è mia intenzione sottovalutare una situazione che, parlando in generale è sicuramente allarmante, certo che, una certa fascia di popolazione, farebbe meglio a cominciare ad assumersi le proprie responsabilità senza guardare ai nostri politici come ad un consorzio di maghi preposti a risolvere qualsiasi problema agitando la bacchetta magica.

foto di biciclila