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Si può morire di superlavoro in Giappone

Wednesday, June 4th, 2008

In Giappone sono in aumento i suicidi per troppo , Yuji Uendan era un ragazzo giovane di ben 23 anni che non ce la faceva più a sopportare 15 ore di al giorno senza avere la possibilità di sfruttare un giorno di tempo libero, magari per divertirsi, riposarsi, stare con qualche ragazza, invece l’azienda dove lavorava pretendeva il massimo da questo ragazzo altrimenti avrebbe perso il , così ha dovuto attenersi a queste assurde regole poi non ce l’ha più fatta e ha fatto finita a questo mondo crudele, ma prima aveva scritto alla lavagna di casa "tutto il tempo che ho passato è stato sprecato", per sottolineare che la vita non va sprecata ma vissuta!

Per rispetto a questo ragazzo hanno citato in tribunale l’azianda dove lavorava e alla fine il tribunale ha dichiarato la responsbilità della morte di Yuji e che dovevano risarcire i danni alla famiglia di lui, ma lo scopo di questa causa è quello di fare in modo che tutte le azienda del Giappone possano trattare al meglio i loro dipendenti e non come fossero dei robot.

Per fortuna queste cose non succedono in , in ogni modo la vita non va sprecata ci sono ben cose più importanti della vista stessa.

La questione del "karojisatsu", letteralmente "suicidio dovuto all’eccesso di " è un problema serio in Giappone. Il numero di suicidi è aumentato drasticamente, superando i 30 mila casi dal 1998, quando il tasso di disoccupazione raggiunse un record dai tempi del dopoguerra. Secondo gli ultimi dati dell’Organizzazione mondiale della Sanità, il numero di suicidi in Giappone è quasi il doppio di quello negli Stati Uniti.

Via repubblica

Mozzarella con Diossina abbandona il Sol Levante

Wednesday, March 26th, 2008

E’ di ieri la segnalazione da parte della Corea per aver trovato in prima analisi tracce di diossina nella mozzarella di bufala, proveniente da Napoli.
Oggi il Governo giapponese blocca le importazioni di mozzarella di bufala: si parla ancora di diossina.

Un problema gravissimo per Napoli, la Campania e il mercato italiano globale. Già la situazione dei rifiuti sta facendo il giro del mondo, piegando l’immagine dell’intera nel mondo. Ora la conferma dei problemi che legano rifiuti-diossina-alimenti è una vera fucilata al mercato alimentare.

Il tutto in una situazione politica italiana di transizione, un governo uscente e livelli di fiducia popolare nei confronti dei politici ai minimi storici. Senza contare che l’UE ci tiene sempre più sotto controllo.

Secondo l’AGI la situazione però sarebbe un rigonfiamento mediatico e i controlli Campani sulla produzione del bufala DOP sarebbero di altissimo livello:

Dal gennaio 2007 ad oggi sono stati analizzati in Campania circa 326 campioni per la ricerca di diossine su latte e derivati. Dei 326 campioni, 165 si riferiscono a prelievi svolti in caseifici scelti prevalentemente in aree a rischio, identificate dall’Arpac e dall’Apat, per esami mirati. La Regione Campania e’ l’unica regione d’ ad effettuare un numero cosi’ elevato di controlli sulle diossine

Qualche spunto di lettura online:
- reuters
- repubblica
- agi