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Finalmente son tornati…

Tuesday, June 3rd, 2008

Finalmente sono tornati.

Erano mesi che mi chiedevo dove fossero, che progetti avessero ma non giungevano notizie.

Bisogna ammettere che gli americani, nell’ultimo anno sono stati un po’ avari: in Iraq, pare che le cose vadano meglio, muoiono meno persone e, in ogni caso, non va più di moda; l’Afghanistan non li ha mai interessati più di tanto, le truppe in Libano erano un’idea di sinistra quindi non valeva la pena dimostrare.

C’era la speranza che il buon vecchio Bush se ne uscisse con qualche altro conflitto preventivo ma, aimè nulla di tutto questo.

Poi, improvvisamente, dopo qualche uscita minore che i giornali hanno si e no segnalato, ecco l’occasione: la discarica di Chiaiano, ed allora il fronte no global è tornato a compattarsi forte della partecipazione popolare a questa lotta contro la globalizzazione, (boh), contro l’imperialismo ed in nome della pace..

Eccoli sfilare duri massici ma pacifici; i sodali di Casarin, in prima fila avvertono che l’unica soluzione è la raccolta porta  a porta, dimenticando di domandarsi se i napoletani sono d’accordo visto che chi ha i bidoncini della differenziata spesso non li usa, (suggerisco di rivedersi la puntata di Report).

Oreste Scalzone, che dopo il ’68, (una disgrazia epocale per il nostro Paese), e la latitanza, non trova rivolte cruente a cui partecipare ed allora vola a Chiaiano sperando in qualche scontro nel quale rivivere i suoi verdi anni.

Senza entrare nel merito delle proteste degli abitanti della zona per i quali si deve avere rispetto se non altro perché negli ultimi vent’anni ogni qual volta gli è stato detto che si sarebbe risolto tutto, sono sempre stati presi in giro.

Se pur ritengo utile una dialettica fra individui che la pensino in modo diverso, mi domando come si faccia ad avere a che fare con i no global: persone intruppate e cieche davanti a tutto ciò che non riguarda chi loro odiano: l’Amerika, Berlusconi e, purtroppo, chi non la pensa come loro.

Il Rapimento di Napoli ad opera di una Rom sarebbe una montatura

Friday, May 23rd, 2008

Dalle prime indiscrezioni trapelate e visibili sul sito EveryOne (Gruppo per la diffusione dei diritti umani e la cooperazione) il rapimento di Napoli, Ponticelli, che ha creato la base fertile per le aggressioni e gli incendi dei campi Rom di Ponticelli, sarebbe falso. Un caso creato ad arte per cacciare i Rom da Ponticelli.

Cito testualmente:

La testimonianza di Flora Martinelli, la madre della bambina, del padre di lei Ciro e dei loro vicini di casa è falsa. Il Gruppo EveryOne ha indagato accuratamente sull’evento che ha scatenato una vera e propria caccia al Rom, che da Napoli si è diffusa a macchia d’olio in tutta . Fin dall’inizio le dinamiche del rapimento non ci hanno convinto, perché chi conosce la palazzina in cui sarebbe avvenuto il reato sa che è praticamente inaccessibile, sia per il cancello che per l’attenta sorveglianza degli inquilini, affermano i leader del Gruppo EveryOne Roberto Malini, Matteo Pegoraro e Dario Picciau. Vi sono poi discordanze fra le testimonianze della Martinelli, di suo padre e dei vicini.

Attualmente non vi sono conferme ufficiali della cosa, anche se i dubbi erano forti anche da parte degli inquirenti.

Italia condannata dall’Europa per il caso rifiuti

Thursday, April 10th, 2008

La Corte europea di giustizia del Lussemburgo ha condannato l’ per la tardiva e quindi non corretta applicazione della direttiva volta a prevenire le ripercussioni negative sull’ambiente derivanti dalle discariche di rifiuti.

L’, precedentemente, era stata deferita ai giudici dalla Commissione.
La vertenza è nata da un esposto della Commissione europea che ha chiesto di dichiarare non conforme alle norme comunitarie il decreto legislativo 13 gennaio 2003, con il quale il governo ha trasposto nell’ordinamento nazionale le disposizioni della direttiva 1999/31. Cosa ha detto la Commissione?

“Il decreto legislativo n. 36/2003 prevede che le regioni debbono elaborare e approvare un programma per la riduzione dei rifiuti biodegradabili presenti nelle discariche e fissa anche le scadenze da rispettare ai fini di una riduzione graduale di tali rifiuti nelle discariche. Fissa inoltre le regole relative al trattamento delle discariche preesistenti, stabilendo le regole per l’adeguamento delle stesse.”


Tradotto per noi profani:

L’ applica alle discariche nuove il trattamento più favorevole, previsto per le discariche preesistenti, al contrario di quanto previsto dalla direttiva. Anche per i rifiuti pericolosi, le regole transitorie previste non sono state applicate alle discariche preesistenti mentre sono state applicate solo per quelle nuove, sempre in contrasto con la normativa comunitaria.

Contenti?

Caterina Annarumma vendette 12 figli

Monday, April 7th, 2008

La notizia arriva direttamente dal daily mail. La napoletana Caterina Annarumma ha ammesso in questi giorni di aver venduto una trentina di anni fa (correva l’anno ‘79) dodicifigli a famiglie ricche per circa 500000 (cinquecentomilalire) l’uno.

Nonostante tutto è stata fatta una strappalacrimissima riunione di tutti i figli con la madre, la quale ha ammesso di averli venduti, perchè lei era “povera assai” e che quindi dandoli a famiglie ricche avrebbe offerto loro un futuro certamente migliore.

La donna non è comunque perseguibile per legge, in quanto i fatti sono successi troppi anni fa, fuori dai termini di tempo consentiti. Speriamo che la crisi mutui in arrivo in e la generale economica che sta colpendo i ceti più bassi, non costringa la gente a ricorrere nuovamente a pratiche di questo tipo, che si presentano anche in veste molto più macabra se la vendita invece di essere fatta a famiglie ricche, viene fatta per gli organi.

Itali sciut daun mossarella prodaction es canser-cosing tossin…

Thursday, March 27th, 2008


Purtroppo questa notizia della Mozzarella di Bufala sta facendo il giro del mondo molto in fretta. Proprio oggi il Daily Mail a scritto un articolo in merito, con toni molto duri, non considerando alcuna politica scusante, ma soprattutto sparando a zero sull’intera nazione.

Italy shuts down mozzarella production as cancer-causing toxin fears spread | the Daily Mail: “Italy shut down production at more than 80 cow farms yesterday after detecting higher-than-permitted levels of dioxin - a dangerous toxin that causes skin disfigurement and is linked to cancer.”

Purtroppo le brutte notizie in un attimo prendono il volo nelle direttive dell’informazione globale. Se siete interessati a capire bene cosa sono le diossine e il loro effetto suggerisco di leggere “Mozzarella di bufala e diossina. Perchè non consiglio di mangiarla!“, articolo fatto da un vero medico.

Mozzarella con Diossina abbandona il Sol Levante

Wednesday, March 26th, 2008

E’ di ieri la segnalazione da parte della Corea per aver trovato in prima analisi tracce di diossina nella mozzarella di bufala, proveniente da Napoli.
Oggi il Governo giapponese blocca le importazioni di mozzarella di bufala: si parla ancora di diossina.

Un problema gravissimo per Napoli, la Campania e il mercato italiano globale. Già la situazione dei rifiuti sta facendo il giro del mondo, piegando l’immagine dell’intera nel mondo. Ora la conferma dei problemi che legano rifiuti-diossina-alimenti è una vera fucilata al mercato alimentare.

Il tutto in una situazione politica italiana di transizione, un governo uscente e livelli di fiducia popolare nei confronti dei politici ai minimi storici. Senza contare che l’ ci tiene sempre più sotto controllo.

Secondo l’AGI la situazione però sarebbe un rigonfiamento mediatico e i controlli Campani sulla produzione del bufala DOP sarebbero di altissimo livello:

Dal gennaio 2007 ad oggi sono stati analizzati in Campania circa 326 campioni per la ricerca di diossine su latte e derivati. Dei 326 campioni, 165 si riferiscono a prelievi svolti in caseifici scelti prevalentemente in aree a rischio, identificate dall’Arpac e dall’Apat, per esami mirati. La Regione Campania e’ l’unica regione d’ ad effettuare un numero cosi’ elevato di controlli sulle diossine

Qualche spunto di lettura online:
- reuters
- repubblica
- agi

Rifiuti napoletani: quali colpevoli?

Friday, January 4th, 2008
Create polls and vote for free. dPolls.com

(Attenzione: nel sondaggio ci sono 4 risposte, usate lo scroll. Grazie.)
L’emergenza rifiuti in Campania e soprattutto nella periferia napoletana si fa sempre più grave. Lo testimonia l’incessante rassegna stampa che continua incessantemente anche in queste ore, nonostante il buio e il freddo.

Città sotto assedio, cittadini contro istituzioni e forze dell’ordine, immondizia ovunque e attività commerciali costrette a chiudere. Allarme ecologico: le diossine dei fumi dell’immondizia bruciata per le strade iniziano a mietere danni e il CNR si è già mobilitato per effettuare verifiche sulla popolazione in merito ai danni causati.

Ultimo atto della la comunità europea, sul piede di guerra per aggravare le conseguenze di una situazione ecologica e sociale disastrosa che lo stato, la regione e la provincia non sono stati in grado di gestire. Uguale: pesanti multe all’ tutta.

Ma a questo punto di chi è la colpa? Lo Stato e le istituzioni tutte che hanno tralasciato il problema? I cittadini che rifiutano qualsiasi proposte tecnica di risoluzione? Rispondete al sondaggio e dite la vostra nei commenti.