Soddisfatto per quella che definisce l’unanimità e la concordia della maggioranza. Pronto a rivendicare di aver onorato l’impegno a favore dei ceti più deboli. Sicuro nel promettere che la redistribuzione delle risorse ricavate dalla lotta all’evasione continuerà. E’ un Romano Prodi molto soddisfatto quello che dopo la maratona notturna illustra i contenuti e la filosofia della legge Finanziaria.

Una Finanziaria «leggera nei numeri e corposa nei provvedimenti». Una
Finanziaria «orgogliosa, di svolta, il cui obiettivo é affrontare in positivo i
problemi della società italiana». Così il presidente del Consiglio Romano Prodi,
ha iniziato la conferenza stampa a Palazzo Chigi, per illustrare la manovra per
il 2008. «In precedenza abbiamo messo a posto i conti, adesso - ha sottolineato
- investiamo nel futuro. Abbiamo fatto un gioco di squadra a vantaggio di
cittadini, famiglie e imprese. Abbiamo rispettato gli impegni. Distribuiamo il
dividendo di una buona politica fiscale, diamo ai cittadini il frutto della
lotta all’evasione».Per il premier sono «sorprendenti» le critiche ricevute dal
Governo per il passaggio in due tempi dal Consiglio dei ministri della manovra e
del collegato welfare e sui capital gain. Il premier ha confermato che dalla
tabella di marcia adottata il collegato sul welfare sarà approvato dal prossimo
Consiglio dei ministri, ma «data la mole di lavoro, ho ritenuto di dividere il
lavoro in due tempi». Punto centrale della manovra, la casa, sottolinea il
premier, che ha ricordato i 550 milioni per ristrutturare il patrimonio pubblico
edilizio e per dare inizio a un fondo che costituirà il volano per la
costruzione di nuove abitazioni. «È un grande piano per la casa che da decenni
non si vedeva nell’agenda politica italiana».

Via ilSole24Ore


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