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Archive for September, 2007

Super Euro contro il Dollaro

Monday, September 24th, 2007

Ancora super- contro in apertura di settimana. In mattinata ennesimo record per la moneta unica che tocca il limite di 1,4130. La discesa del sui mercati valutari è legata, in prevalenza, alle attese negative sui dati macroeconomici sul settore immobiliare USA che verranno comunicati nella giornata di domani. Gli addetti ai lavori attendono dagli Stati Uniti una flessione delle case esistenti, nel mese di agosto, del 4,5% a 5,49 milioni di unità.

Dopo qualche ora dall’apertura delle contrattazioni nelle piazze finanziarie del Vecchio Continente la moneta unica viene scambiata a 1,4105 rispetto al biglietto verde, in rialzo sia rispetto alle ultime rilevazioni della Banca Centrale Europea (1,4050) sia rispetto ai valori registrati in tarda serata di venerdì a New York (1,4090). Sale la divisa europea rispetto alla moneta giapponese, l’ vale 162,70 yen dai 162,45 yen delle indicative della della settimana scorsa. Il biglietto verde perde terreno rispetto alla valuta nipponica, il rapporto di cambio tra /yen quota, infatti, in area 114,95 da 115,40 dell’ultima chiusura di Wall Street.

Via Trend OnLine

Nella rete del Fisco 345 maxi-evasori.

Monday, September 24th, 2007

Offensiva del che ora punta sui «pezzi grossi». Da gennaio ad agosto numerose società e vip sono finiti nelle maglie degli ispettori fiscali. Sono 345 gli evasori Paperoni che tra gennaio e agosto hanno «saldato» con il cartelle esattoriali da vip, superiori ai 500 mila . Non si tratta di evasione da sopravvivenza e nemmeno di piccoli errori nelle dichiarazioni, ma di ricchi che evadono.

Il alza il tiro. Da gennaio ad agosto numerose società e vip sono finiti nelle maglie degli ispettori fiscali. Tirate le somme sono 345 gli evasori-Paperoni che tra gennaio e agosto hanno ’saldato’ con il cartelle esattoriali superiori ai 500mila . Non si tratta di evasione da sopravvivenza e nemmeno di piccoli errori nelle dichiarazioni, ma di ricchi che evadono. Tra loro ci sono infatti anche una dozzina di super-paperoni ai quali il - attraverso Equitalia che cura la riscossione dell’evasione scoperta
per il e per l’Inps - ha contestato cifre da capogiro e che hanno già pagato importi superiori a 5 milioni di .
«Pubblicate i nomi». «I nomi degli evasori VIP debbono essere resi pubblici per non perdere la credibilità con Valentino Rossi e per far sapere alla gente se tra essi figurano nomi di eccellenti politici o furbetti del quartierino. Non debbono esistere contribuenti di serie A e contribuenti di serie B». Così il presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti

Via ilSole24Ore

Fiat Divorzia da Mediobanca

Monday, September 24th, 2007

Si era sentito nell’aria che la quota in Mediobanca non era strategica, grazie proprio alla definizione della medesima dell’amministratore delegato Merchionne.

«Le azioni sono state acquisite da Goldman Sachs International al fine del loro successivo collocamento presso investitori professionali».– Questo dice il comunicato con cui, il 20 settembre, la ha reso pubblica la vendita della sua quota di Mediobanca. Il Lingotto ha ceduto a Goldman Sachs la sua partecipazione nella banca d’affari milanese, pari all’1,83% circa del capitale, realizzando una plusvalenza di 118 milioni di . Il 26 settembre è previsto il regolamento dell’operazione.

Ci si prepara quindi ad un nuovo assetto manageriale per Spa, grazie alle nuove nomine come quella di Luca de Meo come responsabile Marketing e Gianni Coda agli acquisti.
Un chiaro segno che la società vuole risultare più giovane.
Merchionne dichiara di voler azzerare l’indebitamentoe entro il 2008, questi i progetti di , con una nota ottimistica fa sembrare che sia possibile anche entro il 2007.

Via CCSNews

Supereuro Nuove sollecitazioni ad un’azione Bce

Friday, September 21st, 2007

contrastato a metà seduta venerdì 21 settembre, dopo il nuovo record (1,4120) assoluto sul toccato nelle primissimi battute, oggetto di alcuni realizzi: al giro di boa la divisa quota 1,4056 dollaroi, sotto gli 1,4073 segnati ieri in chiusura. Cede terreno per lo stesso motivo anche sulla sterlina, a 0,6974 (0,7001), mentre consolida la posizione su yen e franco, rispettivamente a 162,39 (160,90) e 1,6511 (1,6484). in rialzo sullo yen, a 115,54 (114,26).

«L’ è troppo forte. Chiediamo alla e premiamo sul nostro Governo
perché si faccia qualcosa» aveva dichiarato ieri a Romalil presidente di
Confindustria, Luca di Montezemolo , sollecitando implicitamente un calo dei
e sottolineando le conseguenze che l’ potrebbe avere sullo sviluppo.
Intanto la Francia non smette di esternare la sua preoccupazione sul livello di
cambio dell’ e sull’azione della Banca centrale europea: «Speriamo che la
esamini le conseguenze e reagisca nella maniera appropriata», ha affermato
nel corso della sua visita in Cina il ministro delle Finanze francese Christine
Lagarde, facendo riferimento al prossimo meeting dell’Eurotower e alla
possibilità di agire sui . «Il nostro non è un Paese ad avere l’abitudine a
una moneta fortissima, ma questo non ha impedito le esportazioni» ha detto il
segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani commentando il supereuro.
«Dalla arrivano dei segnali che ora la deve essere in grado di
raccogliere», ha aggiunto.

Via IlSole24Ore

Sonni NON tranquilli con le rate mutuo che crescono

Friday, September 21st, 2007

Il successo del post “mutui al livello più alto da cinque anni” ha riscosso un enorme successo su www.trading-italia.biz. La gente è veramente esasperata. Nel giro di 4-5 anni si è vista aumentare la rata anche del 25%.

Una difficoltà notevole, per chi, soprattutto con una famiglia a carico, deve arrivare a fine mese, senza contare le problematiche legate all’inflazione (per dati storici…) e all’aumento continuo dei prezzi dei beni di prima necessità (alimenti, benzina, elettricità, ….).

Banca Intesa qualche anno fa lanciò sul mercato un innovativo prodotto di finanziamento a lungo termine denominato “sonni tranquilli“. Il mutuo consisteva in una rata fissa e nel tempo variabile. Chi stipulava il contratto con la banca a 700€ avrebbe sempre pagato 700€ per tutta la durata del mutuo. Il tempo si sarebbe adattato agli andamenti degli .
Risultato: molte persone si sono trovate la rata aumentata, in quanto il periodo “previsto” da 20-25 anni si era allungato fino a 35 anni (limite massimo per legge) e quindi doveva crescere la rata.

Senza contare poi l’aumento esponenziali degli , per un periodo di 35 anni e il fatto che le rate del mutuo sono composte da 2 quote: quota di capitale e quota di . Nei primi anni del mutuo però il rapporto delle due quote è completamente sbilanciato, e si va a pagare il 70-80% di quota di , sulla restante quota di capitale!
Un debito quindi senza fine!

Vediamo un po’ cosa si dice in giro:
- adusbef
- federico lippi
- mutuiaconfronto
- finanzaonline

Le ultime informazioni davano che Banca Intesa aveva rimosso il prodotto dalla sua offerta. Ricercando però nel sito qualcosa di molto simile c’è ancora: tasso e durata variabili. Almeno non si chiama più sonni tranquilli!!!

Qualche commento in merito: commentate su oknotizie!

Effetto FED, volano le borse, tassi giapponesi invariati

Wednesday, September 19th, 2007

A poche ore dal taglio da mezzo punto dei dei Funds e del tasso di sconto operato dalla Federal Reserve, il direttivo della Banca Centrale del Giappone ha deciso di lasciare invece invariati i di interesse, proprio come previsto ampiamente dagli analisti e dal mercato. Il tasso di riferimento del mercato giapponese rimane dunque invariato allo 0,50%, livello al quale si trova dallo scorso febbraio

Borse europee in forte rialzo nei primi minuti di contrattazione, con i
maggiori guadagni dal giugno del 2006, dopo il super taglio ai di
interesse deciso ieri dalla americana. In deciso progresso i titoli legati
alle materie prime, mentre non si arresta la corsa del , con l’indice di
settore Dj Stoxx in rialzo del 3,82% e gli energetici in progresso dell’1,49%.
Bene i bancari (+2%) e tutti i servizi finanziari (+2,73%). Tra i principali
titoli bancari, Ubs avanza del 4,3%, Deutsche Bank del 2,5% e Lloyds Tsb del 3%.
Nel settore petrolifero, Total e’ in progresso del 2% e Bp
dell’1,5%. Nel comparto minerario, Bhp Billiton sale del 4,6%,
mentre Rio Tinto avanza del 4,1%. Oltre al nuovo record del , che
ha sfondato anche la soglia degli 82 dollari segnando un picco a 82,38 dollari
al barile negli scambi elettronici sul mercato after hours di New York, il rame
segna nuovi massimi da sei settimane sul London Metal Exchange.

Via Ansa

Il combinato disposto delle due scelte solo apparentemente contrastanti sembra aver avuto effetti positivi sui mercati. Ieri sera, a New York l’indice Dow Jones è salito a 13.739,39 punti, guadagnando il 2,51%. Il Nasdaq si è fermato a 2.651,66 punti (+ 2,71%). E nella notte italiana, le Borse orientali, compresa quella di Tokyo sono andate molto bene: il Nikkei-225 ha segnato un progresso del 3,67% a 16.381.54.

mutui al livello più alto da cinque anni

Wednesday, September 19th, 2007

I medi applicati dalle alle famiglie per i ipotecari ad agosto hanno raggiunto il 5,63 per cento, il massimo degli ultimi cinque anni. Lo attesta l’, nel rapporto mensile. Un tasso così alto sui prestiti a medio lungo termine alle famiglie non si registrava dal novembre del 2002 (5,66 per cento).
All’inizio dell’anno i di interesse bancari per l’acquisto di abitazioni venivano segnalati dall’ al 5%, da allora l’aumento è stato costante e particolarmente accentuato in estate, in seguito ai rialzi della e soprattutto alle attese di ulteriori ritocchi verso l’alto entro la fine dell’anno. A giugno la media mensile ha sfiorato il 5,5 per cento, a luglio il 5,6 per cento per arrivare ad agosto al 5,63 per cento.

Il tasso per i nuovi prestiti alle famiglie per l’acquisto di abitazioni
sale al 5,63% dal 5,60% di luglio. Si tratta di un livello al quale, nella lunga
epoca del denaro a buon mercato, le famiglie italiane si erano disabituate: per
trovare una cifra analoga per il tasso sui prestiti a medio lungo termine alle
famiglie si deve infatti tornare al novembre del 2002 (5,66%). Per la verità, il
rapporto dell’ufficio studi segnala l’aumento del costo medio dei
finanziamenti «quale riflesso delle indicazioni di politica monetaria della
».Insomma, gli impulsi al rialzo dei che partono da Francoforte, prima
o poi, si trasferiscono concretamente nei prezzi del denaro al dettaglio: così,
in agosto il tasso medio ponderato sui prestiti a famiglie e società non
finanziarie è salito al 5,86% dal 5,83% del mese precedente. Un aumento si è
verificato anche per i sui nuovi finanziamenti alle società non
finanziarie: al 4,93% dal 4,92%. Peraltro, l’incremento dei bancari non
riflette ancora pienamente l’aumento dei di riferimento da parte della
: nel periodo agosto 2006 - agosto 2007, in particolare, a fronte di un
aumento dei di riferimentoI medi applicati dalle alle
famiglie per i ipotecari ad agosto hanno raggiunto il 5,63 per cento, il
massimo degli ultimi cinque anni. Lo attesta l’, nel rapporto mensile. Un
tasso così alto sui prestiti a medio lungo termine alle famiglie non si
registrava dal novembre del 2002 (5,66 per cento). di 100 punti base, si
legge nel rapporto di settembre, il tasso medio in Italia è aumentato di 74
punti base.

Via IlSole24Ore

Aspettando la Fed l’Europa rifiata.

Tuesday, September 18th, 2007

La Federal reserve oggi taglierà i sui Funds, i fondi federali (per non favorire un inizio di recessione negli Usa) e quindi rilancerà i consumi di energia. Taglio che segue di poche settimane quello operato, il 17 agosto, sul tasso di sconto, sceso di conseguenza al 5,75 per cento. I Funds, invece, al 5,25 da più di un anno, esprimono il tasso interbancario sul brevissimo termine, e hanno un impatto diretto su economia e inflazione.

L’attesa degli investitori è tutta rivolta alle decisioni del Fomc, il
braccio di politica monetaria della Federal Reserve, che - attorno alle ore
14.15 (le 20.15 in Italia) - comunicherà le decisioni sul costo del denaro negli
Stati Uniti. Secondo le previsioni, la dovrebbe decidere un ribasso del
costo del denaro di almeno un quarto di punto per ridare ossigeno ai mercati
dopo la dei subprime. In calendario, alle ore 8.30 (le 14.30 in
Italia), anche la pubblicazione dell’indice dei prezzi alla produzione del mese
di agosto. Gli analisti prevedono un ribasso dello 0,3%, contro l’aumento dello
0,6% precedente. Escluse le componenti più volatili rappresentate dai prezzi dei
beni alimentari ed energetici, il dato è atteso in crescita dello 0,1%, contro
l’aumento dello stesso segno della volta precedente. Non sono previsti utili
societari di rilievo a parte i conti di Lehman Brothers, attesa al varco perché
tra le più esposte sul fronte dei derivati collegati ai subprime.
In tema di quella centrale tedesca ha comunicato di prevedere utili in
ribasso per gli istituti di credito, che comunque manterrebbero profili
rassicuranti di solidità

Via ilSole24Ore

Crisi Northern Rock (UK): fuga dei clienti

Tuesday, September 18th, 2007

La quinta banca inglese cade in borsa e continua l’esodo dei propri clienti agli sportelli.

“Anche del Titanic dissero che era inaffondabile». Per quanto possa apparire iperbolica, la frase pronunciata ieri da uno dei correntisti di Northern Rock, uno dei moltissimi in coda anche ieri per chiudere il conto, dà la misura del grado di sfiducia che continua a pesare come un macigno sulla banca inglese”
via ilGiornale.it


Tutto ciò scatenato da una di liquidità che ha costretto l’istituto finanziario a fare richiesta di un prestito straordinario alla Banca di Inghilterra (Boe). Il titolo perde ieri ancora un altro 40% del proprio valore e sul mercato europeo si sentono già i primi flussi derivati da questa .

Euribor 2007: storia di una grande ascesa

Monday, September 17th, 2007

Come già spiegato più volte, l’ è uno degli indicatori fondamentali per la costituzione dei per i immobiliari. All’ infatti le aggiungono lo spread (il loro guadagno) e calcolano il tasso del vostro mutuo.
Solitamente le usano l’ a uno, tre o sei mesi. Nel grafico potete vedere la costante crescita nell’anno in corso.

Un po’ di dati al volo. Dal 2 gennaio 2007 l’ a 1 mese è cresciuto del +22.072%, quello a 3 mesi del +26,953 % e quello a 6 mesi del +22.634 %. E non è ancora passato un anno… dove andremo a finire?

I dati sono quelli ufficiali: euribor historical data