Dopo dieci anni di presidenza di George W. Bush alla casa bianca, il risultato è davanti ai nostri occhi, non è riuscito a fare qualcosa di utile per gli americani, dalla guerra in Iraq, alla cattiva gestione dell’economia americana il che ha mandato in malora tutto il sistema USA, con le conseguenza nefaste per i cittadini americani e l’Europa che rischia grosso.
Adesso Bush, con la collaborazione di Bernanke della Fed e del ministro del Tesoro, Paulson, ha redatto un piano di salvataggio pari a 700 miliardi di dollari, il che ha fatto venire il mal di pancia a parecchi repubblicani che per salvare la loro reputazione dovevano approvarlo e invece l’hanno rifiutato generando di fatto il crollo dei mercati azionari.
Insomma è ben chiaro che tutto quanto giri a favore di Barack Obama, candidato democratico alla casa bianca, visto che John McCain continua, di giorno in giorno, a perdere consensi proprio per colpa delle nefandezze dei repubblicani, Bush compreso.
Spero solo che quando Obama diventerà presidente degli Stati Uniti d’America, riesca a rialzare l’economia e chiudere con le guerre di Bush.
La crisi finanziaria e’ la miglior campagna elettorale per Barack Obama e potrebbe portare il candidato democratico alla Casa Bianca.
Via wallstreetitalia
Ieri c’è stato il discorso del presidente degli Stati Uniti d’America, George W. Bush, nelle quale ha cercato di spiegare che il piano per salvare gli USA dalla recessione economica non riguarda principalmente le grosse aziende, ma anche i piccoli risparmiatori, si capisce che gli americani sono in una situazione molto difficile e che ci vorrà molto tempo per uscirne.
Questo piano di salvataggio consiste di acquistare 700 miliardi di dollari di attivi ollateralizzati, non solo da mutui in modo da ammortizzare questo “terremoto” finanziario, ma che presenta molte incognite in quanto questo piano di tale entità non è ben chiaro come viene spalmato e sicuramente ci saranno parecchi ostacoli da parte delle banche che pur di salvare il salvabile cercheranno di mettere i bastoni tra le ruote.
In ogni modo il crack finanziario è troppo esteso per poter essere risolto in tempi brevi e ci vorranno ancora altri miliardi di dollari per sanare le ferite causate dalla speculazione dei mutui subprime, il rischio è che la maggior parte della capitalizzazione americana venga venduta in mani estere, in particolare modo a quelle del Giappone e della Cina che economicamente sono messi molto meglio.
Insomma se questo piano di salvataggio andrà in malora, di conseguenza anche l’Europa andrà peggio e si preannuncerà uno scenario, a dir poco, catastrofico delle dimensioni di una bomba atomica, e l’unico colpevole è George W. Bush che con le sue politiche ha mandato in malora gli americani, l’unica consolazione è che non verrà rieletto, spero solo che, a questo punto, venga eletto Obama invece di Mc Cain in quanto, quest’ultimo tenderebbe a seguire le orme di Bush il che significhebbe la fine.
In un drammatico discorso alla Nazione che ha pronunciato ieri notte dalla Casa Bianca, il Presidente degli Stati Uniti George W. Bush ha descritto un quadro economico catastrofico per il Paese se il pacchetto di salvataggio da 700 miliardi di dollari non sara’ approvato al piu’ presto dal Congresso. Il discorso aveva un obiettivo preciso. Convincere milioni di americani lontani dalle grandi metropoli, che guardano con sospetto Washington e i politici, che il piano di aiuti per il sistema finanziario in discussione al Congresso non e’ stato ideato per salvare ricchi banchieri e Wall Street, ma l’economia del Paese
Via ilsole24ore
La satira, specie politica, è soggetta spesso e volentieri a subire chiamate a giudizio per offesa / vilipendio. Qualche mese fa qualcuno ha rischiato la testa per una vignetta su Maometto, e anche in Italia si è sentita tremare la terra.
E oltre oceano come vanno le cose? Il mio amico Davide oggi mi ha segnalato una t-shirt a sfondo politico: protagonisti McCain e la sua “socia” Sarah Palin. Ma secondo voi qui si è passato il limite dell’offesa? O siamo ancora in tema di satira politica?
Rispondi nei commenti o nel sondaggio online!
Attualmente in Germana e precisamente in Baviera dove dal 20 settembre inizierà il famoso Oktoberfest, sono in piena campagna elettorale e il governatore della Baviera ha sparato una delle sue per avere più voti, in sostanza ha detto che se un uomo beve uno o due bicchieri di birra da un litro può, tranquillamente, guidare la macchina in quanto un uomo gresciuto assorbe benissimo la birra in corpo.
Se lo diceva un politico italiano, veniva fuori un putiferio e lo avrebbero buttavato fuori da qualsiasi partito politico, in ogni modo questo governatore tedesco deve essere un buon bevitore di birra se dice queste cose, in quanto in condizioni normali un uomo che bene 2 litri di birra supererebbe il limite consentito dalla nostra legge di almeno tre volte in più, evidentemente per quelli che abitano in Baviera la birra è sacra se fanno certi discorsi.
In ogni modo una birra media, da 0,40 cc, basta e avanza per uno che deve guidare!
Günther Beckstein — il governatore cristiano- sociale del Land tedesco, qualche giorno fa, in una birreria all’aperto a Erding, ha sostenuto che «non è un problema se bevete un mass (bicchiere da un litro, ndr) o due» di birra e dopo qualche ora guidate: un uomo cresciuto li assorbe benissimo.
Via corriere
La AIG è uno dei colossi americani dell’assicurazione con milioni di polizze vendute, si è trovato con più di 1.000 miliardi di dollari in passivo a bilancio e questo è successo in breve tempo, e questa situazione fa pressupporre che la American International Group Inc. abbia fatto delle manovre speculative che le sono ritorte contro, in quanto le assicurazioni, a differenza delle banche, non falliscono quasi mai.
Questa bancarotta ha messo in crisi l’economia americana e il governo USA per evitare il peggio ha dovuto rilevare l’80% dell’AIG e in più la FED ha dovuto mantenere i tassi di interesse al 2%, anche se prima aveva intenzione di aumentarli, però il presidente Bernanke ha voluto sottolineare che non ha alcuna intenzione di salvare tutti e che questo caso è particolare vista la “stazza” di questo colosso assicurativo.
In ogni modo la non passa giorno che ci ritroviamo con una notizia allarmante che riguarda l’economia americana il che viene da pensare che prima o poi verrà fuori una crisi peggiore del 1929 visto che in quell’anno fallirono migliaia di piccole banche mentre nella situazione attuale sono le grosse banche ad essere coinvolte il che è peggio.
Con una mossa senza precedenti la Fed evita in extremis il fallimento di Aig, accordandole un finanziamento da 85 miliardi di dollari. Il piano si salvataggio, orchestrato ancora una volta da banca centrale Tesoro e appoggiato dal presidente George W. Bush, prevede inoltre che il colosso assicurativo passi sotto il controllo del Governo.
Via wallstreetitalia
Le quotazioni odierne del prezzo del petrolio a barile si sono assestate sui 92 dollari, la causa di questo ulteriore ribasso è dovuto alla notizia della bancarotta della Lehman Brothers il che ha messo in crisi l’economia americana.
Nonostante la Ocse avesse deciso di tagliare la produzione del greggio, sperano che il petrolio rialzasse la testa, invece sembra che si stia “rilassando” e questo potrà solo portare benefici alle imprese e anche per i consumatori (anche se il prezzo della materia prima tende a scendere molto lentamente).
Però a prescindere dai svantaggi e vantaggi che il petrolio implica, dobbiamo considerare che il greggio non è eterno e che prima o poi si esaurirà e a quel punto il prezzo aumenterà parecchio fino a che i governi mondiali non decidano al più presto possibile, una politica che permetta l’uso delle energie alternative, ma sappiamo che in mezzo ci sono troppi interessi economici che il greggio comporta il che significherà che passeremo a queste energie solo quando il petrolio si esaurirà completamente.
Il petrolio cede ancora e scende sotto i 92 dollari al barile, al minimo degli ultimi sette mesi. Le quotazioni sul mercato after hours di New York si sono portate a 91,70 dollari.
Via wallstreetitalia
Prima o poi doveva succedere. Lehman Brothers, la famosa Banca d’affari americana, nonostante i tentativi del Tesoro di salvarla, non ce l’ha fatta.
Il destino della Lehman Brothers è stato segnato dall’abbandono delle trattative per il salvataggio da parte di Barclays e di Bank of America. In mancanza di un appoggio da parte delle autorità tutti i possibili acquirenti si sono tutti tirati indietro rendendo inevitabile la richiesta di bancarotta.
Il fallimento di Lehman Brothers è il più grande nella storia delle bancarotte mondiali.
Le Borse Mondiali non hanno tardato a manifestare il proprio disappunto e sono letteralmente crollate causa la sfiducia e l’incertezza per il futuro. Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali Borse europee: - Londra -3,41% - Parigi -4,28% - Francoforte -3,35% - Madrid -3,12% - Milano -3,84% - Amsterdam -3,62% - Stoccolma -3,68% - Zurigo -2,94%.
Tornando a Lehman Brothers, la banca lascia la bellezza di 155 miliardi di dollari di esposizione nei confronti degli obbligazionisti (che ricordiamo non sono creditori privilegiati e quindi saranno pagati per ultimi…), inoltre il debito totale supera i 600 miliardi di dollari.
Si teme al momento per le altre banche in difficoltà…
Una vergine all’asta, via radio. E’ l’ultima trovata-scandalo di Howard Stern, popolare conduttore dell’omonimo pr
ogramma via satellite noto agli americani per i guadagni da capogiro e le frequenti provocazioni, spesso a sfondo sessuale. Anche la scelta di trasmettere attraverso il satellite Sirius, nel gennaio 2006, si dovette alle tensioni con la precedente stazione radio Fm, assediata da cause legali per il linguaggio osceno adoperato senza freni dal 54enne «King of All Media» inserito dal «Time» nella lista delle cento persone «che hanno segnato il nostro mondo».Questa volta Stern è riuscito a sorprendere fan e detrattori. Niente più insulti, descrizioni di atti a luci rosse, dirette notturne accompagnate da video di ballerine in topless e racconti autobiografici sulle violenze subite dai propri genitori, ma una vergine in carne ed ossa che va al microfono e si offre a chi pagherà di più, al fine di potersi pagare gli studi universitari. La ragazza in questione è un’avvenente brunetta di 22 anni, capelli lunghi e seno prosperoso, che ha scelto come pseudonimo «solo per la vendita» quello di Natalie Dylan raccontando al «Daily News» le ragioni dell’insolita scelta, il cui clamore è aumentato dalla coincidente attenzione del grande pubblico per un modello opposto di donna come Sarah Palin, la super-conservatrice candidata dai repubblicani alla vicepresidenza.
«Viviamo in una società capitalista e dunque perché non devo capitalizzare sulla mia verginità?», si chiede retoricamente la ragazza di San Diego, assicurando che il premio «sarà consumato» nel noto bordello del Nevada «Moonlite Bunny Ranch», dove la sorella già lavora a tempo pieno. A incoraggiarla nell’offrirsi attraverso le onde di Howard Stern è stato Dennif Hof, titolare del ranch del sesso che raccoglie le offerte attraverso il proprio sito web, secondo il quale «l’idea di Natalie è straordinaria perché è molto meglio sfruttare ciò che natura le ha dato per pagarsi gli studi anziché limitarsi ad un incontro fugace con il primo venuto nel sedile posteriore di un’auto di quart’ordine».
È stato Stern a garantire via satellite sull’affidabilità dell’offerta, spiegando che la 22enne «è pronta a sottoporsi alla macchina della verità e ad un esame ginecologico» per avvalorare la verginità. Tanta serietà nell’offerta nasce dal fatto che Natalie punta in alto, ad una cifra almeno a sei zeri. «L’idea di mettere all’asta la mia verginità mi è venuta da una donna peruviana che, per pagarsi delle visite mediche, ha fatto altrettanto trovando un uomo canadese che le ha offerta 1,5 milioni di dollari». La peruviana all’ultimo momento si è poi tirata indietro ma Natalie assicura che lei manterrà la parola data con l’unica condizione di riservarsi di «esaminare l’identità dell’offerente» per assicurarsi di finire nel letto di qualcuno con cui abbia «un certo feeling» visto che sarà una notte da ricordare per l’intera vita. Dietro il passo di Natalie c’è, a suo dire, la passione degli studi che stride con la carenza di fondi: ha preso la maturità in un liceo femminile di Sacramento, in California, ma ora vuole a tutti i costi andare all’Università per ottenere un Master in «terapia di famiglia» al fine di diventare un’esperta nel «salvataggio di matrimoni» e ciò significa spendere fra 40 mila e 60 mila dollari all’anno, solo per la retta universitaria.
Centrando l’obiettivo del milione di dollari potrebbe in realtà guardare anche più in là del dottorato e forse anche per questo la madre di Natalia, un’insegnante elementare che si dice di «vedute molto conservatrici», ha fatto cadere l’opposizione personale alla decisione-shock della figlia. Ma i detrattori di Stern sospettano che l’operazione-Natalie, sebbene vera, sia frutto della mente maniacale del conduttore alle prese con un calo di spettatori e pubblicità, seguito al passaggio sul satellite, che rischia di offuscarne la fama.
Fonte La Stampa
Il più grande esperimento di tutti i tempi è iniziato. Un vero onore per l’Italia, i cui scienziati occupano le posizioni più rilevanti di questo progetto mondiale.
Il primo fascio di protoni è stato «sparato», quasi alla velocità della luce, e ha completato con successo il primo giro dell’anello lungo 27 chilometri della più grande macchina mai costruita al servizio della fisica. (fonte Corriere della Sera)
Dopo lunghe giornate di forti critiche, spesso anche più frutto di allarmismo che ti confronto scientifico, finalmente le prime particelle sono state sparate nel megatubo. La temperatura si avvicina allo zero assoluto e la velocità a quella della luce. Per i più arrugginiti di fisica facciamo un ripassino:
- velocità della luce: 299.792,458 m/s, approssimata spesso a 300mila metri al secondo
- zero assoluto: −273,15 °C; −459,67 °F
E adesso alla ricerca della “Particella di Dio“, o bosone di Higgs, la particella ancora solo “teorica” che secondo lo scienziato scozzese Peter Higgs è responsabile della creazione della massa stessa.
Un nuovo passo per avvicinarsi a Dio? Alla verità scientifica contro quel mondo sconosciuto sempre più piccolo che spesso chiamiamo dogma religioso? In molti temono l’esperimento per motivi fisici, cioè per la creazione di buchi neri. Ma nessuno ha mai ipotizzato che questo esperimento possa essere una nuova Babele?