Non terminano le azioni di phishing ai danni di carta si e dei suoi “presunti utenti”. Sottolineo presunti in quanto chi invia queste email lo fa nella massa e non in un archivio di email contrassegnate come di utenti carta si. Essendo carta si il principale circuito italiano per il pagamento elettronica via carta di credito, la percentuale di trovare presunti associati è molto alta.
In questi giorni il messaggio che circola è il seguente:
Oggetto: VERIFICA URGENTE SU CARTASI 4539 ++++ ++++ 4692
Oggetto: COMUNICAZIONE URGENTEGentile Cliente,la preghiamo di mettersi al più presto in contatto con noi per comunicazioni importanti relative alla sua CartaSi.I nostri operatori di sicurezza sono a sua disposizione al servizio online.La ringraziamo della collaborazione.I migliori salutiServizio Clienti N.B. Se desidera verificare la provenienza di questa mail, può anche contattarci al numero verde del Servizio Clienti: 800.15.16.16.
La fattura dell’email di è di profilo molto basso. Il link punta ad un sito sotto il dominio promo-cartasi.net, mentre in allegato trovate addirittura un file horoscope, chiaramente OT rispetto alla email. Il numero del servizio clienti invece è quello reale, come certificato da questo documento carife.
Come di consueto, se potete segnalate questa email al vostro gestore come phishing, ma poi gettatela. In ogni caso leggete la nostra guida: il link lo trovate nel menù!
E’ da parecchio tempo che ormai si parla della droga in Parlamento, da quando un servizio de Le Iene è stato bloccato da poteri superiori. E’ ora che il web svolga la sua funzione sociale. C’è chi vuole nominare il web “nobel per la pace”, limitiamoci noi a dimostrare che come strumento è in grado di aiutare anche iniziative più semplici.
Vi proponiamo una banale petizione, per fare sentire che ci siamo, per dimostrare come la forza della nostra tecnologia posso essere usata per dimostrare il nostro pensiero.
No alla droga in Parlamento. Si ai test antidroga per i politici. Si alla petizione. Compila il modulo direttamente da questo sito.
Se hai problemi con il modulo puoi sempre firmare la petizione cliccando sul link sottostante.
Grazie della vostra firma e della vostra forza mediatica: divulgate a tutto spiano! Ci scusiamo per il cambiamento dello strumento per la petizione, ma la precedente piattaforma aveva dei limiti in fase di registrazione.
Attenzione cari lettori, una nuova email italianissima in circolo, per attaccare i clienti del sistema di pagamento Poste Pay. Se vi dovesse arrivare una email di questo tipo, dal titolo “Gentile cliente PostePay“:
Gentile cliente,
Le informiamo che il l’operazione di ricarica Postepay, richiesto al data de 08/02/2010 alle ore 14:09:51, e stata annullata.
Abbiamo identificato da poco tempo che diversi computer si sono stati collegati al suo conto e sono stati presenti molteplici
errori di parola prima del collegamento.Riepilogo informazioni Ricarica Postepay:
Importo : 251,00
Commissioni: 1,00
Importo totale: 250,00Per la vostra sicurezza, scarica l’allegato seguente e cambia la sua password
La ringraziamo per aver scelto i nostri servizi.
Distinti Saluti
BancoPosta
Come di consueto segnalatela al vostro provider di email, se predispone un servizio tale, oppure rimuovetela immediatamente. E’ una email di phishing, ma sono certo che ormai sapete benissimo come difendervi.
Difficilmente Maradona non dimenticherà l’ultima visita in Italia, quando si è trovato di fronte il fisco italiano che reclamava i suoi soldi e così ha confiscato il suo orecchino. Il valore di questo orecchino era stimato sui 5.000 euro, ma il fisco contava sui collezionisti e in particolare modo ai tifosi del Pibe de oro, così l’ha messo all’asta. Il risultato finale è stato superiore alle attesa: 25.000 euro, sborsati da una ricca signora che ha voluto mantenere l’anonimato. Mi viene da pensare che sia la mamma di Diego Armando Junior, chissà. In ogni modo se avessi avuto problemi con l’agenzia delle entrate italiano sarei rimasto all’estero per sempre, visto che il fisco ha le orecchie ovunque. Maradona ha fatto una cavolata passare per l’Italia era meglio se restava a casa. In ogni modo mi pare esagerato sborsare 25.000 euro per un orecchino anche se è posseduto da uno dei più grandi giocatori di calcio del mondo, valli a capire i collezionisti.
E’ stato aggiudicato a 25.000 euro in un’asta pubblica a Bolzano l’orecchino sequestrato tempo fa a Diego Armando Maradona.
Via ansa
Dopo il deplorevole gesto che il Signor Massimo Tartaglia ha fatto nei confronti le premier Silvio Berlusconi, cuasandogli un dolore non di poco conto. L’avvocato del Presidente del Consiglio, Niccolò Ghedini, sta valutando, insieme a Berlusconi, se sporgere denuncia o meno. Anche se l’aggressore è già condannabile per tentato omicidio, potrebbe rischiare gia una decina di anni vista lo spessore della persona colpita, ma essendo uno psicolabile, potrebbe essere rilasciato per infermità mentale. Secondo me il Presidente del Consiglio potrebbe valutare benissimo di non sporgere denuncia e quindi perdonare il Sig. Tartaglia, in questo modo guadagnerebbe dei consensi in più.
Ma se nel caso il nostro Premier volesse una pena esemplare per questo povero ragazzo, in modo che possa essere da lezione, che i giudici decidessero per la sua liberazione per infermità mentale. In tal caso il Berlusca definerebbe i giudici, ancora una volta, dei sporchi comunisti.
In ogni modo è molto probabile che Massimo Tartaglia venga rilasciato.
L’avvocato del premier e parlamentare del Pdl Niccolò Ghedini ha detto oggi che valuterà nei prossimi giorni con Silvio Berlusconi se presentare denuncia nei confronti dell’aggressore che ieri ha colpito al volto il presidente del Consiglio.
Via reuters
Rispetto ad alcuni anni fa dove il concetto di famiglia unita era molto radicato, i problemi venivano affrontati in famiglia, si dava una buona educazione ai figli, si sapeva tirare la cinghia. Adesso, con il passare del tempo, il concetto di famigli si è sminuito, ognuno fa quello che gli pare, se c’è un problema si tende a scaricarlo al partner, segono poco i figli e il risultato è che aumentano le separazioni e i divorzi sempre di più. Purtroppo questo ha generato anche una nuova classe di poveri che sono, appunto, quella dei separati e dei divorziati che dopo aver pagato gli alimenti alla ex moglie si ritrovano con pochissimi soldi per sè stessi e quindi per mangiare. Quindi per sopravvivere sono costretti ad andare alle mense dei poveri per mangiare, in sostanza la loro vita è lavorare 8 ore al giorno, pagare gli alimenti e bollette varie, infine mangiare con i poveri, se non si hanno i genitori che li aiutano. Troppo triste! Bisognerebbe fare qualcosa per loro!
Separazioni e i divorzi,trasformano questi lavoratori in’clochard’. Il 25% degli ospiti delle mense dei poveri sono separati. Molti dormono in auto, altri tornano dalle loro famiglie di origine.
Via unità
In questo momento la notizia che risalta di più è il crack finanziario a Dubai negli Emirati Arabi. Anche il cosidetto paradiso per gli investitori sta subendo una perdita economica pari a miliardi di dollari, diffatti il governo ha dato ordine alle banche di rimandare i pagamenti a 6 mesi. Il nostro governo Berlusconi ha rassicurato gli italiani che l’Italia è quella meno coinvolta in Europa, anche il direttore generale della Banca d’Italia, Fabrizio Saccomanni, dice che le banche italiane sono quelle meno esposte. Ma non tiene conto dei investitori privati che hanno sborsato soldi per investire in case e altro a Dubai convinti di guadagnare parecchi soldi fino ad adesso. Ancora adesso c’è la pubblicità su internet in merito alle possibilità di guadagno a Dubai. Adesso che la crisi finanziaria è appena cominciata è ovvio che investire in quel bel paese non conviene più.
Adesso se si hanno soldi liquidi bisogna investire sul mattone italiano visto che la domanda supera l’offerta e si possono spuntare dei buoni affari.
Le banche italiane hanno un’esposizione “molto limitata” nei confronti di Dubai World. Lo ha precisato il direttore generale di Banca d’Italia Fabrizio Saccomanni.
Via ilsole24ore
Come previsto, stanno per cominciare i ribassi dei prezzi del carburante. Adesso che è passata l’estate e siamo in un periodo “tranquillo” dove nessuno va in vacanza, quindi le compagnie pretrolifere hanno cominciato a tagliare i prezzi della benzina e del diesel. Le compagnie che hanno aderito a questo taglio sono: Agip, Erg, Esso, Shell e Total, la media è di 1 cent al litro. Sicuramente durerà poco in quanto tra poco è Natale e di conseguenza si metteranno d’accordo per aumentare, gradualmente, i prezzi.
Quindi il consiglio più ragionevole sarebbe quello di fare il pieno prima delle festività Natalizie in modo da spendere meno oppure rivolgersi alle pompe bianche.
‘Agip ha diminuito di 1 centesimo entrambi i prodotti, con la benzina andata a 1,307 euro/litro e il diesel a 1,143 euro/litro. Erg ha ridotto di 1,5 centesimi la verde e di 1,6 centesimi il diesel, portando i prezzi di riferimento rispettivamente a 1,304 e 1,139 euro/litro. Esso ha corretto all’ingiu’ la benzina di 0,9 centesimi, andando a 1,309 euro/litro, e il diesel di 0,5 centesimi, fino a 1,150 euro/litro’.
Via adnkronos
Il governo Berlusconi sta studiando un sistema che permetta di tagliare l’Irap (imposta regionale sulle attività produttive) in maniera graduale fino alla sua totale eliminazione. Questo interveto è stato preso in considerazione in modo da ridurre la pressione fiscale ed aumentare i consumi delle famiglie. Insomma con questa operazione l’economia famigliare potrà solo migliorare, il potere di acquisto aumenterà sensibilmente. Bisogna tenere conto che la Francia sta provvedendo ad eliminarla, mentre la Germania la sta diminuendo, quindi quello che sta facendo il nostro governo è una soluzione necessaria per arginare la crisi economica che sta attanagliando il nostro paese.
In ogni modo prima di gridare vittoria, staremo a vedere quando verrà approvato questo intervento.
Il governo sta studiando nuovi interventi per agevolare i consumi come il taglio graduale dell’Irap che dovrebbe progressivamente sparire.
Via reuters
Il 25 ottobre 2009 ci saranno le primarie per l’elezione del nuovo segretatio del Partito Democratico. Magari non interessa a nessuno, ma sarebbe utile sapere, anticipatamente, chi sarà il nuovo segretario del PD sotto forma di sondaggio.
Date la vostra preferenza. I risultati sono disponibili in questa pagina.
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