I giorni scorsi, segnalavo una proposta di legge della maggioranza, passata sotto silenzio che, con procedura urgente, dovrebbe fare in modo che i reati comuni commessi da ministri e ex ministri, non siano giudicati immediatamente da una corte ma vengano trasmessi in prima battuta alla Camera di appartenenza che deciderà se dare il permesso o meno di procedere.
Per chi non ricordasse, questa proposta potrebbe far comodo all’attuale Ministro delle Infrastrutture Matteoli che è coinvolto in un’indagine per abuso edilizio.
Il caso ha voluto che a presentare la proposta, fosse il deputato del PdL Giuseppe Consolo, membro di Forza Italia nonché, per pura coincidenza, avvocato del Ministro Matteoli…
Queste le ultime domande dell’intervista che, il Sole 24 ore ha fatto all’avvocato Consolo in data odierna.
Sole: Nel 2006, c’era gia il processo Matteoli, di cui lei è l’avvocato. Non è un caso di conflitto di interesse?
Consolo: Avevo studiato bene le carte e mi ero accorto che c’era una carenza legislativa. Poi, nella scorsa legislatura la Camera ha sollevato il conflitto tra poteri, approvandolo con il 90% dei voti, (ma và?). Un plebiscito.
Sole: Nella sostanza si introduce un’immunità in ragione della qualità personale dell’indagato, cioè in quanto ministro.
Consolo: Non è un’immunità nel senso di impunità, perché a decidere, comunque vada, è sempre il giudice ordinario. La Camera si limita a un giudizio sulla natura del reato…
Che dire: a Zelig non riuscirebbero a raggiungere vette di comicità così elevate.
P.s. L’opposizione si è accorta dell’esistenza della proposta di legge dopo che qualcuno, fra i cittadini, ha cominciato ad indignarsi, prima non era di loro interesse…
Ci risiamo,
il Governo sta portando avanti, con urgenza, un provvedimento che, se passasse,
porterebbe al ritorno, mascherato, dell’autorizzazione a procedere.
Di cosa si tratta?
Si vuole che, anche per i reati derubricati a comuni, i ministri e gli ex ministri, non siano giudicati direttamente da un tribunale ma prima si debba richiedere la possibilità di procedere alla camera di appartenenza.
Chiaramente questo provvedimento sarebbe retroattivo.
Come mai questa urgenza?
pare che tutto derivi da un certo Altero Matteoli, ora ministro delle infrastrutture e nel passato governo Berlusconi, Ministro dell’ambiente, il quale si trova coinvolto in un processo per favoreggiamento nell’ambito di un’inchiesta su presunti illeciti edilizi commessi sull’isola d’Elba durante la precedente esperienza ministeriale del nostro.
Non sembra fatta a puntino questa legge urgentissima?
Colpisce, oltretutto il fatto che questa vicenda sia apparsa sul Sole 24 ore in un trafiletto a pag.18 e, che io sappia in poche altre testate, sempre comunque in posizione ben defilata,(inutile citare i telegiornali abituati a dire ciò che pensa chi governa).
Dalle cronache è evaporato lo”storico accordo” fra Italia e Libia per il risarcimento che noi cattivoni forniremo ai Libici per i prossimi 25 anni.
Strano che non se ne parli più perché da più parti è stato salutato come un capolavoro diplomatico…
Per rinfrescare la memoria, vorrei ricordare di cosa si tratta.
Siccome fra il 1911 ed il 1943 l’Italia ha colonizzato la Libia comportandosi come tutti i colonizzatori, cioè non troppo bene con le popolazioni locali, ma costruendo infrastrutture delle quali ancora oggi la Libia usufruisce: scuole, strade, cinema, know how in ambito agricolo, industriale ed infrastrutturale; dopo vent’anni di tira e molla, abbiamo deciso di mollare qualcosa come 5 miliardi, (in cifra è così: 5.000.000.000) di € da versare in 25 comode rate, per farci perdonare ma solo dopo esserci fatti garantire da Gheddafi, che notoriamente tiene molto alla parola data, che ci aiuterà nella lotta all’immigrazione clandestina, e che avremo forti vantaggi su petrolio e gas, (chiaramente questi tre punti sono generici, non c’è nulla di scritto, mentre i miliardi dell’Italia sono scritti nero su bianco).
La somma promessa, che verrà spalmata in rate da 200 milioni di euro annue, servirà, in particolare a costruire l’autostrada litoranea, (3 miliardi), più un piano di edilizia abitativa e di infrastrutture per le zone rurali.
Come è stata accolta la notizia all’estero? Le ex colonie di qualsiasi paese, si sono dette soddisfatte e lo considerano un precedente, gli ex colonizzatori, di qualsiasi colore e paese, non ci pensano neppure lontanamente ad imitare l’Italia, (l’Inghilterra verrebbe sbancata e, per esempio, il Belgio, il cui re Leopoldo, fece commettere atrocità sulla popolazione congolese, dovrebbe pagare fino alla fine dei tempi).
I nostri sempre cari politici nel portare avanti l’accordo, si sono dimenticati di alcuni particolari: per esempio i 20.000 italiani che, un bel giorno del luglio 1970 furono cacciati dalla Libia che decide di tenersi tutti i beni degli scacciati, oppure potremmo citare gli imprenditori, sempre italiani che vantano crediti, nei confronti della Libia, per circa 250 milioni di euro e per finire potremmo farci tornare in mente gli accordi di pochi anni fa che ci avrebbero garantito niente più immigrati dalle coste Libiche che però hanno continuato a partire e ad arrivare.
Insomma: anche questa volta abbiamo fatto la nostra porca figura facendo in modo che gli italiani pensassero che i governanti sono stati bravissimi e noi saremo contentissimi di quanto deciso, (ci tengo a precisare che oggi è il governo di centro destra ma ieri, accordi simili con altri soldi arraffati agli italiani e monumenti riconsegnati, sono stati fatti da governi di centrosinistra…).
Sveglia ragazzi
Il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Altero Matteoli afferma:
“Alle emergenze si deve rispondere con provvedimenti consequenziali. E’ apprezzabile quindi l’iniziativa del Sottosegretario Carlo Giovanardi di far effettuare controlli antidroga a chi e’ alla guida di veicoli” (via AGI)
La politica del Ministro, proclamata più volte, è rivolta a puntare sulla tecnologia e sui controlli automatici. Ma siamo certi sia la soluzione corretta?
Faccio chilometri e chilometri in autostrada e i pericoli peggiori non sono certo quelli di chi va ai 150. Ma sono dati soprattutto da autisti / camionisti molto sbadati, assonnati o indaffarati.
Basta un giretto sulla Padova-Bologna per rendersene immediatamente conto: gente che legge il giornale, che guarda la TV, che scrive con il cellulare. Senza contare improvvisi cambi di corsia, sorpassi a destra, sorpassi di camion che durano chilometri, distanze di sicurezza inesistenti e ognuno di voi penso sia in grado di aggiungere qualcosa. Senza contare la mole di incapaci alla guida di un’auto, con una patente conquistata con un’esame più burocratico che pratico!
Allora magari prima di impestare le autostrade italiani di macchinette non è il caso di intensificare un po’ i controlli sulle autostrade, magari con auto civetta, puntando proprio il dito sui fatti di insisciplina più gravi degli automobilisti?
foto di Giallickr
I prezzi dei beni di prima necessità, specie negli ultimi mesi, hanno visto aumentare i prezzi, solitamente, con
percentuali a due cifre.
La carne: bianca o rossa, poco importa, non è stata scevra da questi aumenti e persino Mr Prezzi, il nostro utilissimo guardiano senza arte ne parte, dalla parte dei consumatori, (mi si scuserà il gioco di parole), è arrivato a lamentarsi di aumenti eccessivi.
Poi succede casualmente di sentire una trasmissione radiofonica, (il gastronauta), nella quale il conduttore intervista più di un produttore di carne, fra i quali il mitico Dario Cecchini e tutti gli intervistati, sorprendendo conduttore ed intervenuti vari, affermano essere il prezzo della carne, al produttore, ferma da una quindicina d’anni.
Aumentando il disagio per questa notizia che sembra una vera presa in giro per il consumatore medio, si scopre che anche il pezzo del latte, alla fonte non è cambiato quasi per nulla e, un produttore dimostra questa affermazione leggendo una fattura del 1996 nella quale un litro di latte gli veniva pagato 650 lire: oggi per lo stesso litro di latte il prezzo, alla produzione è di 0,32 €.
Qualcuno non ci starà guadagnando un po’ troppo?
Meditate gente, meditate
Forse passerò per il blogger moralizzatore. Ma questa situazione mi fa veramente uscire di testa. Non capisco. Non capisco proprio. Spero solo che qualcuno dei piani alti, anche in forma anonima, possa darmi (darci) delle risposte. Non è possibile.
Lunedì 28/07/2008, Italia 1. Ore 24 (circa).
Trasmissione: “tutto in una notte”.
Tre giornaliste, in varie città (Lolret de Mar, Londra e Brescia) in giro per una notte, parallelamente, per vedere il divertimento, anzi lo sballo dei giovani. Alcol, fiumi di alcol. Modi diversi di bere. Ma sempre solo tanto tanto tanto alcol. Uomini donne e alcol.
Ma la cosa che mi ha fatto izzare non è stato l’alcol. Ma la droga. Discoteca a Sirmione. Nel giro di dieci minuti la giornalista aveva in mano tre pasticche di ecstasy, o quello che fosse. Cuore blu. Cuore del cazzo. Cuore di morte. Cuore che magari si ferma: effetto della droga, causa della droga. Mah.
Intanto si ferma e non ti droghi più. Dieci minuti, non di più. E negli stessi dieci minuti ha scoperto chi si calava, chi vendeva e chi ha la roba migliore. Lei: una giornalista. Una ragazza normale in una serata fottutamente normale.
A questo punto mi chiedo:
Manina sulla coscienza. Dice bene Valentina che alla fine la colpa è di chi si cala e accetta la morte. Ma non ti sembra che la colpa anche di tutti coloro che sanno perfettamente e nulla fanno? Se vedi uno incidentato a fianco della strada, magari privo di sensi, e non fai nulla si chiama omissione di soccorso. Forse anche se vedi uno che si cala è omissione di soccorso.
foto di D.Net

Vittorio Feltri, con il suo stile, ci racconta su “Libero” di ieri cosa è successo alla Camera dei Deputati mercoledì scorso quando, un deputato del PdL, Emerenzio Barbieri, ha chiesto che gli emolumenti dei senatori venissero parificati, (quindi rivisti al ribasso), a quelli dei deputati.
Colpisce il fatto che, deputati e senatori pur appartenendo alla stessa “casta”, abbiano diritto a privilegi così diversi e, personalmente, credo potesse essere meritorio il fatto di togliere 700/800 euro al mese ai senatori: una goccia nel mare ma sempre meglio del nulla visto fino ad oggi.
La cosa più sorprendente di tutta questa vicenda, è che durante la discussione del bilancio della Camera, cioè di come sono stati e verranno spesi i soldi dei contribuenti, (tutti noi), erano presenti in Aula dai 10 ai 15 deputati…Questo la dice lunga sull’interesse che certi argomenti destano nei nostri rappresentati.
Per dimostrare quanto sia vero che se ne fregano sapendo che nulla cambia, vi racconto un altro episodio passato, (fonte Radio 24), che io sappia, sotto silenzio: la deputata radicale ed eletta nelle liste del PD Rita Bernardini, ha proposto che venisse approvato un ordine del giorno con il quale dovevano cessare i privilegi degli ex deputati e senatori, (autostrada, cinema, treno e,credo anche l’aereo gratuiti). Questa proposta è stata votata e bocciata dalla camera.
Sempre la Bernardini ha proposto che, all’interno del sito delle Camere, venisse istituita un’anagrafe degli eletti nella quale, con la massima trasparenza, di ogni eletto si sapesse: chi è, cosa fa e quanto guadagna.
Vi lascio immaginare che fine abbia fatto questa richiesta…BOCCIATA, i nostri rappresentanti non vogliono che gli siano tolti i privilegi neppure dopo la loro decadenza e non vogliono che si sappia troppo di loro e non credo la cosa riguardi solo la maggioranza dato che nessuno dai banchi dell’opposizione si è alzato indignato convocando una conferenza stampa e battendosi per la cessazione dei privilegi.
Lascio ogni commento a chi legge
Penso che l’immagine che vedrete non abbia bisogno di commenti. Ryanair, la principale compagnia low cost del mondo, nel sito italiano, attacca il Governo italiano con le sue stesse armi. Usa la bomba Bossi, e in particolare il suo dito medio contro l’inno di Mameli, per pubblicizzare una sua nuova promozione.
Non solo. La protesta è chiara: STOP ai continui aiuti ad Alitalia!
Questo il messaggio completo:
Il Governo…
Supporta le alte tariffe di Alitalia
Supporta i frequenti scioperi di Alitalia
Se ne frega dei passeggieri italiani
Bossi… Bossi… ma dovevi proprio tirarlo fuori quel dito? In ogni caso Bossi se l’è cercata, ma è un vero attacco alle istituzioni italiane.
p.s.: grazie a San Tin per la segnalazione!
Quante morti ancora saranno necessarie perchè lo Stato agisca violentemente contro lo spaccio di morte? Quanti bambini dovranno ancora agonizzare a causa di merda sintetica che brucia il cervello?
Perchè ci sono discoteche in cui se entri un po’ con la faccia “scazzuta” nel giro di 10 minuti hai già 3 offerte di droga?
Perchè quei 4 deficenti (in tono simpatico, ndr) delle Iene riescono a parlare con gli spacciatori di morte e lo Stato sembra non saperne nulla?
Perchè i servizi segreti invece di andare a controllare le mutande delle first ladies di tutto il mondo non vanno a blindare chi produce e vende morte ai bambini?
Nicole non ce l’ha fatta. Sedici anni, di Rovigo, è morta dopo le sette di sera all’ospedale di Dolo. Con due amiche sabato sera era stata alla festa del Redentore, rave party con duemila persone sulla spiaggia degli Alberoni al Lido di Venezia. Qualcuno le ha dato una pasticca di Mdma, molecola base dell’ecstasy. La festa era uno dei tanti happening organizzati sulle spiagge del Veneto nel giorno della festa del Redentore, la sera d’estate in cui - per tradizione - dopo i fuochi di artificio si aspetta in spiaggia con gli amici l’arrivo dell’alba. Nicole non avrà più albe nella sua vita. Il rave non era stato autorizzato dalla questura. (via Repubblica)
In ultima. Perchè una ragazzina di 16 anni era ad un Rave Party da sola, a 90 chilometri da casa? Cosa devono fare i gentirori oggi? Essere repressivi e creare rabbia in figli repressi e scontenti oggi purtroppo in grado di diventare pericolosi e violenti. Oppure essere disponibili e concessivi e rischiare il rimorso per tutta la vita e di non aver tenuto chiuse quelle ali attorno a un figlio?
Chiedo al dott. Daniele, se cortesemente trova 10 minuti per scrivere un articolo sulla merda sintetica che vendono nelle Discoteche e sugli effetti contro la vita che hanno. Sarò lieto di replicarlo in toto.
foto di Pendor