Prima o poi doveva succedere. Lehman Brothers, la famosa Banca d’affari americana, nonostante i tentativi del Tesoro di salvarla, non ce l’ha fatta.
Il destino della Lehman Brothers è stato segnato dall’abbandono delle trattative per il salvataggio da parte di Barclays e di Bank of America. In mancanza di un appoggio da parte delle autorità tutti i possibili acquirenti si sono tutti tirati indietro rendendo inevitabile la richiesta di bancarotta.
Il fallimento di Lehman Brothers è il più grande nella storia delle bancarotte mondiali.
Le Borse Mondiali non hanno tardato a manifestare il proprio disappunto e sono letteralmente crollate causa la sfiducia e l’incertezza per il futuro. Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali Borse europee: - Londra -3,41% - Parigi -4,28% - Francoforte -3,35% - Madrid -3,12% - Milano -3,84% - Amsterdam -3,62% - Stoccolma -3,68% - Zurigo -2,94%.
Tornando a Lehman Brothers, la banca lascia la bellezza di 155 miliardi di dollari di esposizione nei confronti degli obbligazionisti (che ricordiamo non sono creditori privilegiati e quindi saranno pagati per ultimi…), inoltre il debito totale supera i 600 miliardi di dollari.
Si teme al momento per le altre banche in difficoltà…
Sempre più si sente il bisogno di sfruttare queste famose fonti rinnovabili per far del bene all’ambiente, ma non solo, anche per il nostro portafoglio.
Soltanto qualche anno fa gli impianti fotovoltaici avevano costi improponibili, oggi invece i costi sono sostenibili e corroborati da un ritorno non indifferente, energia gratuita e rivendibile.
Questo infatti è il punto più interessante, il consumo gratuito è certo un incentivo ma nelle menti degli italiani c’è sempre il pungolo del guadagno ed cecco che da circa 3 anni è diventato possibile guadagnare con la propria energia prodotta infatti il 5 Agosto 2005 è stato pubblicato sulla gazzetta ufficiale n. 181 il programma conto energia, con questo provvedimento è ora possibile vendere l’energia elettrica da impianti fotovoltaici direttamente al gestore GRTN. Ammesso e non concesso che l’impianto sia abbastanza prestante da fornire dei momenti di esubero di produzione. Momenti in cui la produzione di energia è superiore a quella consumata.
Ovviamente i costi di costruzione di un impianto fotovoltaico non sono esigui, per questo famiglie ed imprese chiedono sempre più spesso alle banche un appoggio finanziario per l’installazione dell’impianto e le banche hanno fiutato il business promuovendo e publicizzando pacchetti finanziari adatti al prodotto.
È nato perfino un premio per l’ecobanca più brava, il Green Globe Banking Award vinto quest’anno da Intesa Sanpaolo.
Ed ecco che sono nati proprio come i funghi i vari pacchetti e pacchettini o forme di finanziamento agevolato o addirittura impianti consigliati e finanziati dalla stessa banca. Ilsole24ore.com ci elenca una lista ben fornita delle banche che hanno annusato l’affare.
Ecco qui una serie di aumenti per tutti i possessori di conto corrente Bancoposta segnalati da uolf
Bonifico Nazionale ordinario con addebito in conto richiesto a sportello postale
aumentato da 2.00 a 2.50 euro
Bonifico nazionale permanente
aumentato da 2.00 a 2.50 euro
Postagiro con addebito in conto richiesto a sportello postale
diminuito da 0,52 a 0,50 euro
Postagiro permanete
diminuito da 0,52 a 0,50 euro
con addebito sul conto corrente effettuato tramite il servizio BancoPostaonline
diminuito da 0,52 a 0,50 euro
Si allunga la lista delle banche fallite in seguito alla crisi del mercato immobiliare. Le autorità hanno chiuso la First Priority Bank, istituto della Florida. La Federal Deposit Insurance Corp. ha ceduto 227 milioni di dollari di depositi a SunTrust Bank. La First Priority Bank è l’ottavo istituto statunitense a fallire quest’anno.
Al 30 giugno gli asset di First Priority risultavano pari - secondo i dati della Fdic, l’ente che assicura depositi bancari per 13′000 miliardi - a 259 milioni di dollari. Al momento della chiusura, l’istituto conta su 13 milioni di depositi non assicurati.
First Priority è la prima banca a fallire in Florida dal 12 marzo 2004, quando fu costretta a chiudere i battenti la Guaranty National Bank. “E non sarà l’ultima”, sottolineano alcuni operatori. La Florida è, insieme alla California, lo stato più colpito dalla crisi del mercato immobiliare.
Le difficoltà della First Priority risalgono allo scorso anno. Per cercare di salvare e rilanciare la banca venne chiamato Kevin Hale, che cercò in primo luogo di rafforzare il capitale dell’istituto. “Venne messo in una posizione quasi impossibile per salvare la banca e, ovviamente non ha potuto farlo”, sottolinea Ken Thomas, consulente bancario di Miami.
Il 25 giugno, la Fdic aveva lanciato l’allarme, affermando che l’istituto era sotto capitalizzato: l’ente aveva concesso 30 giorni per aumentare il capitale.
Il debito pubblico italiano ha toccato un nuovo record: 1661 miliardi di euro…![]()
Nel frattempo le entrate fiscali, come accade del resto da un paio d’anni a questa parte, continuano a registrate notevoli incrementi.
Mentre accade tutto questo, i consumi delle famiglie italiane, in difficoltà a causa dei continui aumenti dei generi di prima necessità e dei carburanti, calano in termini reali attestandosi ad un valore pari, circa, a quello del 2002.
Continuando questo simpatico elenco, non credo si debba dimenticare quanto affermato dal Governatore della Banca d’Italia: Draghi, il quale ha reso noto che, sempre in termini reali, gli stipendi degli italiani sono tornati al valore che potevano avere 15 anni fa.
Ora, da profano dell’economia mi chiedo: se gli italiani spendono meno e vengono pagati poco, se le entrate fiscali sello Stato continuano ad aumentare; si può sapere, tornando al debito pubblico, chi spende tutti quei soldi?
Sarà populismo, però se la matematica non è un’opinione e non si fa altro che leggere di tagli a qualsiasi ministero, di tagli alla camera, di tagli alla scuola ed alla sanità, a quel punto vorrei davvero che qualcuno ci spiegasse chi è quel genio, (sarà il solito grande vecchio o i poteri forti???) che si sta prendendo gioco di noi.
P.s. intanto, anche oggi la nostra cara Alitalia perderà 2,36 milioni di €…
Lehman Brothers sembra dover ricorrere a un nuovo aumento di capitale da 3-4 miliardi di dollari. Un segnale questo del fatto che la banca si prepara a svelare i primi conti in rosso dal giorno della sua quotazione in borsa con perdite legate a svalutazioni che potrebbero toccare i 2 miliardi di dollari. Perdite dovute all’esposizione nei confronti dei mutui subprime.
Questo secondo fonti vicine all’istituto, riportate dal Wall Street Journal e da Bloomberg, secondo le quali l’operazione potrebbe avvenire attraverso un’emissione di azioni comuni che potrebbe essere annunciata contestualmente ai risultati trimestrali, la cui pubblicazione è prevista il 16 giugno.
La banca d’affari Usa si prepara a chiudere il secondo trimestre con perdite comprese tra i 50 e i 75 centesimi per azione, Lehman quest’anno ha perduto il 48% nel trading a Wall Street, la peggiore performance tra gli 11 membri dell’Amex Securities Broker/Dealer Index.
Staremo a vedere se questo evente porterà ulteriore crisi nelle altre banche di affari internazionali.
Euribor: Tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso variabile.
| Perc | |
| 1 settimana | 4,221% |
| 2 settimane | 4,263% |
| 3 settimane | 4,308% |
| 1 mese | 4,373% |
| 2 mesi | 4,677% |
| 3 mesi | 4,857% |
| 4 mesi | 4,876% |
| 5 mesi | 4,895% |
| 6 mesi | 4,915% |
| 7 mesi | 4,933% |
| 8 mesi | 4,954% |
| 9 mesi | 4,974% |
| 10 mesi | 4,989% |
| 11 mesi | 5,008% |
| 12 mesi | 5,028% |
Dati euribor aggiornati al 23/05/2008 fonte www.euribor.org
Euribor: Tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso variabile.
| Perc | |
| 1 settimana | 4,184% |
| 2 settimane | 4,268% |
| 3 settimane | 4,315% |
| 1 mese | 4,375% |
| 2 mesi | 4,677% |
| 3 mesi | 4,859% |
| 4 mesi | 4,876% |
| 5 mesi | 4,889% |
| 6 mesi | 4,900% |
| 7 mesi | 4,916% |
| 8 mesi | 4,927% |
| 9 mesi | 4,944% |
| 10 mesi | 4,957% |
| 11 mesi | 4.968% |
| 12 mesi | 4.988% |
Dati euribor aggiornati al 16/05/2008 fonte www.euribor.org
In America non si trova più un Apple Iphone, il cellulare del momento, in nessun negozio e anche le vendite online sul sito della Apple sono state sospese, il motivo ufficiale di questa operazione di mercato è che attualmente non hanno più disponibilità a magazzino, però l’azienda californinana non ha specificato se intende continuare la produzione del Iphone in modo da soddisfare la richiesta.
Questa situazione fa pensare che l’amministratore delegato della Apple, Steve Jobs, abbia in mente di lanciare un nuovo prodotto del Iphone, più peformante del attuale. In ogni modo sapremo le intenzioni della società alla prossima conferenza che si terrà il 9 giugno e in quel momento si saprà tutto.
Il motivo principale di questa operazione di mercato è quello di aumentare le quotazioni in borsa della Apple e molti analisti consigliano di comprare azioni in questo momento perchè dopo il 9 giugno ci sarà una impennata!
Il telefono cellulare lanciato da Apple, l’iPhone, e’ praticamente introvabile negli Stati Uniti. Non e’ disponibile nemmeno online, sul sito della societa’. Si tratta, evidentemente, di segni premonitori del lancio di un nuovo modello che potrebbe presto irrompere nel mercato.
Vai wallstreetitalia
Euribor: Tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso variabile.
| Perc | |
| 1 settimana | 4,212% |
| 2 settimane | 4,277% |
| 3 settimane | 4,331% |
| 1 mese | 4,384% |
| 2 mesi | 4,677% |
| 3 mesi | 4,855% |
| 4 mesi | 4,860% |
| 5 mesi | 4,867% |
| 6 mesi | 4,872% |
| 7 mesi | 4,881% |
| 8 mesi | 4,890% |
| 9 mesi | 4,904% |
| 10 mesi | 4,916% |
| 11 mesi | 4,925% |
| 12 mesi | 4,941% |
Dati euribor aggiornati al 09/05/2008 fonte www.euribor.org
Pochissime novità sostanziali per l’indice a tasso variabile, negli ultimi 7 giorni si è derminata una leggera inflessione del 0,05% di media rispetto agli ultimi indici euribor rilevati