Adesso il dollaro fa la parte del leone e sta recuperando soll’euro di giorno in giorno, adesso un euro vale 1,36 dollari, rispetto a 13 mesi fa è stato raggiunto il livello più basso, adesso conviene sempre meno comprare e/o andare in America, ma di contro si avrà un maggiore guadagni sui introiti provenienti dagli USA, pubblicità Adsense compresa, ricordiamoci quando a gennaio-febbraio l’euro valeva più di 1,50 dollari perà il petrolio era ai massimi livelli.
In ogni modo questa ascesa del dollaro è dovuta all’approvazione del piano finanziario di Bush che ha permesso di rifiatare aun pò il mercato considerando che per comprare le azioni “bidone” ci vorranno circa 6 settimane, quindi per risvegliare l’euro dal suo “torpore” bisogna attendere la decisione della BCE di tagliare i tassi di interesse, che potrebbe dare un risvolto all’economia europea anche se sarà difficile.
L’euro si indebolisce ancora e tocca il livello più basso degli ultimi 13 mesi sotto 1,36 dollari.
Via ilsole24ore
Leggevo sul Manifesto (please rifate la grafica..) un interessante articolo sull’exploit dell’ultradestra austriaca che alle elezioni ha raggiunto (sommandosi) circa il 30% dei consensi.
Non voglio fare l’intellettuale di sinistra, quale non sono (intellettuale ;)), ma queste vittorie, come quelle della Lega Nord in Italia sono dovute ad una semplice ragione: ignoranza.
Spiego, anche se qualche acuto lettore di destra si sarà già offeso. Partiti come la Lega o come il Bzoe portano avanti concetti semplici e di base.
Casa agli italiani (anzi ai padani), meno tasse per tutti (e prevalentemente per i padani), sicurezza e tolleranza zero (tradotto zero rotture di cazzo per il bravo padan man casa-chiesa-lavoro) e via dicendo.
Concetti come quelli esposti poco sopra sono concetti basic, semplici, un bambino di 10 anni comprende appieno quanto detto, spiegare invece che non tutti i Romeni sono cattivi, o che la tolleranza e il rispetto delle reciproche culture porta vantaggi positivi (come dovrebbe capire chiunque lavora in team in un’azienda..) o che l’essere residente e contribuente italiano dovrebbe portare anche a un diritto di voto…beh non è facile. Un bambino di 10 anni non capirebbe.
My 2 cents
Questo post nasce da una riflessione in merito ai recenti fallimenti negli USA di alcune delle più famose Banche d’Affari, la princiapale delle quali è la Lehman Brothers.
La riflessione mi porta a riflettere su due concetti principali: creazione di ricchezza e speculazione.
Nel primo caso abbiamo una società o un privato che investe un capitale in un progetto concreto e reale, porta a compimento il progetto e realizza un utile. In parole poverissime, prendiamo ad esempio la costruzione di una casa: il costruttore investe una somma x con la quale compra il terreno, compra i materiali edili, paga le maestranze. Dopo un numero variabile di giorni/mesi la costruzione della casa è terminata e il costruttore può rivenderla ricavandoci un utile.
Nel secondo caso, invece, abbiamo un operatore che entra sul mercato nel momento presente, assumendo posizioni il cui esito, positivo o negativo, dipenderà dal verificarsi o meno di eventi aleatori su cui egli ha formulato delle aspettative. Se l’evento aleatorio si manifesterà in linea con le aspettative, l’operazione speculativa avrà esito positivo, cioè produrrà un profitto, nel caso contrario si avrà una perdita. Esempio facile facile, io ho un capitale, ritengo che fra 5 giorni il petrolio valga x+1 investo oggi in petrolio al valore x sperando di rivenderlo fra 5 giorni a x+1.
Ora, dopo questa brevissima dissertazione, arriviamo al nocciolo del discorso. Chi, stando all’esempio, costruisce una casa produce ricchezza per se e per altri (ovverosia i fornitori di materie prime, i lavoratori e via dicendo), chi specula produce ricchezza solo per se.
Io ho mie particolari conclusioni in merito, ma mi piacerebbe piucchealtro ascoltare pareri!
Fatevi avanti!
Immagine di Mak su Macchianera
Che il porno abbracci la politica da tempo, noi italiani possiamo dirlo forte. Forse i primi nella storia politica ad avere deputate pornostar (vedesi Moana e Cicciolina riunite nel partito dell’Amore) e i primi ad avere un deputato drag queen (Vladimir Luxuria) che recentemente ha fatto outing di essersi pure prostituito…
La mossa americana invece è molto più sottile. Parliamo della pornostar Tera Patrick. La splendida attrice porno, protagonista di numerosi video hard, non si è accontentata di diventare la madrina del nuovo videogame per adulti (violentissimo) Saint Row 2, ma ha pensato bene di esprimere pure un meta-consenso politico.
Il prossimo 4 novembre sarà quindi chiamata alle urne. Cosa ne pensa? «Voterò Barack Obama. Non ho una vera opinione di entrambi, solo non voglio un altro governo repubblicano». Non ha neanche un’idea chiara su Sarah Palin, la candidata alla vicepresidenza di McCain, molto chiaccherata e criticata negli States. «Chi? La donna? Non so nulla..», dice Tera che non intraprenderebbe mai un carriera politica: «Troppo lavoro». (via Corriere della Sera)
Interessante il commento finale del Corriere:
Dopo neanche mezz’ora, qualche foto, Tera il suo dovere l’ha fatto
Che volevano dire secondo voi? Banale espressione di una pornostar che sta alla politica come l’acqua nel Sahara, oppure l’ennesima spintina multimediale-comunicativa per affascinare un altro target di persone a favore del bel Obama?
p.s.: il video della presentazione di Tera Patrick a Praga per Saint Row 2 lo trovate su girlpower.
istant messaging
Quanto sia intrusiva nella vita quotidiana la tecnologia della comunicazione è sempre più dibattuto. In particolare, si osservano nelle aziende approcci assai diversi a seconda della propensione all’uso della tecnologia nel business, alla cultura del top management.
L’istant messaging, ad esempio, è una vera rivoluzione nel modo di comunicare anche in azienda tra colleghi, specie dove ci sono distanze che imporrebbero l’uso di altri media più tradizionali, come il telefono per una normale telefonata.
Una ricerca, pubblicata sul “Journal of Computer Mediated Communications”, smentirebbe la credenza che l’instant messaging sia un mezzo usato in aggiunta al telefono e alla posta elettronica, e che quindi aumenti le interruzioni riducendo la produttività.
“In realtà - spiega K. Garret, coautore dello studio - la messaggistica istantanea è spesso sostituta da altri mezzi che comportano un maggior livello di interruzione, come telefono, conversazioni di persona ed e-mail. Con i messaggi iniati tramite appostiti programmi sul pc si hanno conversazioni più concise.
Abbiamo scoperto che gli impiegati usano questa tecnologia in modo strategico, per avere risposta a brevi domande o per assicurarsi la disponibilità di un collega prima di interromperlo con mezzi più intrusivi”. (via mymarketing.net)
In ufficio invece il social networking passa attraverso l’instant messaging (Gtalk, Msn Messenger, Skype…). Una ricerca americana condotta su un campione di circa 1000 impiegati, evidenzia i vantaggi dell’instant messagging: distrae meno di una telefonata, ruba minor tempo, è più immediato di una e-mail.