Il debito pubblico italiano in discesa, ma a che prezzo. I tassi di interesse sui mutui continuano a crescere, mentre il valore del reddito familiare continua inesorabilmente a calare. Il caro immobiliare accoltella ulteriormente il poter d’acquisto di una normale famiglia.

L’eventualità di un’ondata di insolvenze di titolari di mutui – scatenata da strette sui tassi di interesse e indebolimento dei redditi delle famiglie – rischia di scaricarsi sul mercato del mattone con una sovraofferta, dovuta alle vendite forzose di case. Si tratta, per ora, solo di uno scenario ipotetico, ma sufficientemente preoccupante da spingere la Banca dei regolamenti internazionali a toccarlo in diversi capitoli del suo rapporto annuale. «Un eventuale cedimento dei mercati immobiliari – avverte lo studio – rappresenta un significativo elemento di rischio per la stabilità finanziaria». Fino ad oggi, secondo la Bri, a sostenere il vigore del mercato immobiliare hanno contribuito, in maniera sostanziale, il lungo periodo di bassi tassi di interesse, e la conseguente fase espansiva del ciclo del credito, con concessione sempre più “facili” di prestiti e mutui da parte delle banche.

via ilSole24ore.com

Continua la tua lettura