Con la crisi della Grecia che ha fatto crollare i mercati europei e le successive manovre finanziarie dei governi della UE per evitare un ulteriore patatrac ha fatto si che l’euro si indebolisse. Questa crisi finanziaria del 2010 che sta diventando sempre più consistente doveva “tagliare” i tassi interbancari. Invece è successo quello che tutti temevano: il tasso euribor è salito di 0,02 – 0,03 punti percentuale rispetto a marzo. Pian pianino il tasso sta aumentando, per adesso non c’è motivo di allarmarsi, può anche capitare che la BCE decida di tagliare il tasso per agevolare il percorso del risanamento dei conti UE. Staremo a vedere i prossimi mesi cosa succederà in Europa, se troviamo un’altra Grecia i scenari potrebbero essere devastanti.
Vi allego la situazione euribor dal 19/05/2010 al 27/05/2010:
La situazione attuale del tasso euribor ci fa capire quanto sia lunga la ripresa economica mondiale. Nonostante la crisi dell Grecia, il tasso interbancario è come intorpidito e fa fatica a rialzarsi. il tasso è diminuito rispetto a settembre 2009, quando la crisi economica era in pieno sviluppo e il il tasso di riferimento euribor a 6 mesi era di circa 1,050%. Adesso che la ripresa tarda ad arrivare l’euribor ha continuato la sua discesa fino al attuale 0,958%. Questo valore è una manna per chi ha sottoscritto un mutuo a tasso variabile, ma non durerà molto, sicuramente verso la fine dell’anno ci sarà uno sviluppo economico graduale che perterà ad un innalzamento dei tassi euribor e successivamente anche del tasso BCE, con conseguente aumento della rata del mutuo prima casa.
Vi allego la situazione euribor dal 23/02/2010 al 02/03/2010:
In questo momento la notizia che risalta di più è il crack finanziario a Dubai negli Emirati Arabi. Anche il cosidetto paradiso per gli investitori sta subendo una perdita economica pari a miliardi di dollari, diffatti il governo ha dato ordine alle banche di rimandare i pagamenti a 6 mesi. Il nostro governo Berlusconi ha rassicurato gli italiani che l’Italia è quella meno coinvolta in Europa, anche il direttore generale della Banca d’Italia, Fabrizio Saccomanni, dice che le banche italiane sono quelle meno esposte. Ma non tiene conto dei investitori privati che hanno sborsato soldi per investire in case e altro a Dubai convinti di guadagnare parecchi soldi fino ad adesso. Ancora adesso c’è la pubblicità su internet in merito alle possibilità di guadagno a Dubai. Adesso che la crisi finanziaria è appena cominciata è ovvio che investire in quel bel paese non conviene più.
Adesso se si hanno soldi liquidi bisogna investire sul mattone italiano visto che la domanda supera l’offerta e si possono spuntare dei buoni affari.
Le banche italiane hanno un’esposizione “molto limitata” nei confronti di Dubai World. Lo ha precisato il direttore generale di Banca d’Italia Fabrizio Saccomanni.
Via ilsole24ore
Ci è giunta notizia che il presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama, ha conquistato il Nobel per la Pace, premesso che lui è diventato presidente da poco tempo e non ha fatto molto, ha solo auspicato la pace nel mondo, come tutti i presidenti del mondo chiedono, quindi nulla di più. Anche PierFerdinando Casini solleva dubbi sull’assegnazione del premio a Obama dicendo espicitamente “Non ho ancora capito che cosa ha fatto”, il che ci fa capire come sia stato possibile assegnare un premio a chi ha fatto poco a discapito di altri leader come l’ex presidente Bill Clinton che ha fatto molto di più.
Addirittura il presidente della Francia, Nicolas Sarkozy, è contento di questa decisione perchè, a suo dire, segna “il ritorno dell’America nei cuori della gente del mondo” e questo significa che il potere dell America è molto più forte di quello che si creda, con questo premio si spera che l’America faccia molto di più per la pace nel mondo, sia in Irak, sia in Afganistan.
“Non ho ancora capito che cosa ha fatto”. E’ il commento del leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini al Nobel per la Pace assegnato al presidente americano Barack Obama.
Via adnkronos
Il Premio Nobel per la Pace assegnato al presidente Usa Barack Obama segna ”il ritorno dell’America nei cuori della gente del mondo”. A dichiararlo il presidente francese Nicolas Sarkozy.
Via asca
Il Terminator della California, Arnold Schwarzenegger, non smentisce mai la sua aria da duro, crede di essere in un film di azione senza pensare al fatto che ha una carica di governatore della Carlifornia. In un video di microblogging Twitter, ha voluto ringraziare i californiani per avergli mandato “tante splendide idee su come tagliare il budget” e nel contempo stesso brandiva un mega coltello da cacciatore. Questo atteggiamento potrebbe incitare alla violenza in un momento delicato come questo dove, la criminalità sta aumentando, doveva fare ben altro.
Se fosse successo ad governatore italiano tipo Galan sicuramente avremmo chiesto le dimissioni immediate, ma si sa che il detto “Mogli e buoi dei paesi tuoi” vale sempre.
Schwarzenegger-Terminator. Il governatore della California ironizza sull’enorme deficit e in video si presenta con coltello.
Via ansa
Il business del Apple iPhone non è il cellulare stesso, ma sono le applicazioni da instellare nel telefonino, giochi, utilità, programmi etc. tutto per rendere il proprio iPhone unico e diverso dagli altri.
Ma pochi sanno quante applicazioni ha messo in vendita la Apple, ben 55.732, tutte disponibili alla App Store per un totale di ben 144.326,06 dollari, pari a 103.130 euro, tenendo conto che le vendite del iPhone sono in continuo aumento, è facile capire quanto guadagna la Apple con queste applicazioni.
Via geekologie
Se il debito pubblico italiano vi pare esagerato e la causa di tutto ciò è di Berlusconi, provate a guardare il debito pubblico americano che in soli nove mesi è passato dai 286 ai 1.089 miliardi di dollari. La causa è da imputarsi principalmente alla crisi finanziaria che ha colpito pensantemente il mondo e in particolare modo gli USA, tenendo conto che hanno dovuto sborsare parecchi soldi per salvare Fannie Mae e Freddie Mac, per evitare il crack totale finanziario.
In ogni modo è una bella cifra, sicuramente ci vorranno degli anni per portare il debito a livelli “normali”, magari con delle riforme in modo da risollevare in maniera decisa l’economia americana.
Noi italiani stiamo ancora aspettando le riforme vere e proprie che possano aumentare il potere di acquisto delle famiglie, creare nuovi posti di lavoro, insomma bisogna fare in modo che il contribuente possa vivere serenamente in Italia.
Esplode il deficit federale degli Usa. I dati diffusi dalla Commissione Bilancio del Congresso fotografano la situazione a fine giugno 2009, cioe’ per i primi nove mesi dell’esercizio finanziario 2008-09. Il disavanzo e’ salito a 1.089 miliardi di dollari dai 286 miliardi del giugno 2008.
Via asca
Vi siete mai chiesti cosa succederebbe se durante il summit del 8-9-10 luglio dove saranno presenti 8 nazioni potenti, si presentasse un terremoto molto forte come quello che aveva devastato alcune città dell’Abruzzo e facesse crollare la caserma di Coppito con dentro i potenti del G-8 uccidendoli tutti, sicuramente si presenterebbe uno scenario apocalittico da paura, l’economia mondiale andrebbe a picco, a tutto vantaggio dei speculatori incalliti, ci sarebbe il panico totale e per uscirne bisognerà attendere 10-20 anni.
Ovvio che questa ipotesi è alquanto improbabile, Berlusconi si sarà consultato con parecchi esperti prima di prendere la decisione di far ospitare il summint a L’Aquila, quindi non dovremmo preoccuparci consideranto anche che l’organizzazione dell’evento è stata fatta in maniera scrupolosa, ma se dovesse succedere l’inverosimile torneremmo all’epoca degli anni bui con la criminalità che farà da padrone.
La terra trema ancora nell’aquilano e nel reatino, dopo la scossa di magnitudo 4,1 di venerdì. Pronto un piano per evacuare in elicottero i leader dalla caserma di Coppito
Via sole24ore
In Gran Bretagna il governo ha deciso di rendere trasparenti i rimborsi spese dei parlamentari inglesi pubblicandoli nel sito del parlamento britannico, questa svolta epocale era stata promessa dal primo ministro Brown e doveva essere già online dall’anno scorso, ma le proteste dei deputati hanno fatto si che non prendesse piede l’idea di far mostare agli elettori inglesi le loro spese, ma il quotidiano Daily Telegraph, non aveva intenzione di dare vinta ai politici e così ha deciso di pubblicare i dettagli sui rimborsi spese dei parlamentari, questo ha permesso di far si che il governo decidesse di pubblicare le spese, ma non si vedrà la tipologia, in sostanza si vedrà quanto hanno speso ma non dove e come, ovvio che per il cittadino non gliene frega niente quanto ha speso.
Preferisco che non venga fatta la stessa cosa anche in Italia, per due motivi: 1) sappiamo tutti che i nostri parlamentari spendono una barca di soldi dei contribuenti italiani; 2) se vengo a sapere l’esatta somma e come l’hanno spesa mi verrebbe il voltastomaco.
Insomma il politico è colui che vive da pascià a nostre spese e sarà sempre così.
Oltre un milione di documenti visibili online: il Governo britannico ha pubblicato oggi sul sito del Parlamento i dettagli sui rimborsi spese dei parlamentari dal 2004 al 2008 compreso.
Via ilsole24ore
Nei giorni 6 e 7 giugno si terranno le elezioni europee 2009 dove si dovrà votare per eleggere 72 nuovi parlamentari europei e al contempo stesso si terranno anche le elezioni amministrative per l’elezione di sindaci e presidenti della provincia, l’orario per votare è il seguente:
06 giugno 2009 dalle 15.00 alle 22.00
07 giugno 2009 dalle 07.00 alle 22.00
Lo scutinio dei voti per l’elezione dei membri del parlamento europeo avverrà domenica 07 giugno dalle 22.00, mentre lo scrutinio dei voti per l’elezione dei sindaci e presidenti della provincia, avverrà dalle 14.00 di lunedì 08 giugno 2009, se alla fine i candidati sono alla pari allora si dovrà fare il ballottaggio che il tal caso si terrà nei giorni 21 giugno 2009 (dalle 08.00 alle 22.00) e 22 giugno (dalle 07.00 alle 15.00).
Dopo gli Exit Poll del 2008 eccovi gli Exit Poll del 2009 per tenervi sempre costantemente aggiornati sullo scutinio dei voti.
fonte Corriere ore 07.38