Il presidente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, ha deciso di lasciare i tassi di interesse al 1,00%. Quindi non ci sono state delle sorprese che molti si aspettavano, Draghi ha preferito fermarsi ed ascoltare i mercati. L’Eurozona è quasi in recessione, ma il problema maggiore riguarda l’inflazione che si assesta al 2,8%, per cui non era conveniente tagliare ancora i tassi. Però se l’inflazione tenderà a scendere ancora, è probabile che possa tagliare i tassi di un quarto di punto, ma questa situazione economica non ci permette di fare delle valutazioni certe. In ogni modo devo dire che se ci fosse stato ancora Trichet al posto di Draghi, sicuramente i tassi sarebbero ben superiori.

Via ilsole24ore

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