Cosa c’entra il primo navigatore satellitare gratuito al mondo con la benzina? Beh c’entra per due fondamentali motivi: primo perché hanno introdotto – e pian piano viene inserito in ogni paese – una funzione per segnalare il prezzo della benzina, geotaggando i distributori più economici. Secondo perché grazie proprio a Waze possiamo condividere una loro ricerca che spiega il rapporto costo della benzina – abitudini dei consumatori.

Secondo tale ricerca il 36% degli utenti in Italia ha adattato i propri comportamenti a causa del prezzo proibitivo della benzina. Se associato a chi ha risposto che parzialmente ha dovuto modificare i propri comportamenti (34%), la quota sale al 70%. Cosa se ne deduce? La benzina costa sempre di più e la gente gira molto meno e  alza il piede dall’acceleratore.

La ricerca non si ferma al dato precedente e chiede quali i comportamenti maggiormente intaccati: il 35,4% risponde che i viaggi non obbligatori sono stati eliminati, il 23,4% opta per i  mezzi pubblici. Ovviamente chi può spostarsi con i mezzi pubblici.

Per concludere un dato veramente sconvolgente: il 68% dei guidatori ammette che finché guida pensa al costo della benzina: una vera croce specie per chi – come me pendolare – ogni giorno ha l’obbligo di viaggiare con i propri mezzi.

Benzina e abitudini dei navigatori

Maggiori dettagli sulla nuova funzionalità di Waze legata all’argomento benzina e sulla ricerca effettuata, potete trovarli su AndroidLab.

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