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L’intervista di Mario Monti, rilasciata al quotidiano tedesco Der Spiegel, ha di fatto scatenato un putiferio. I politici Europei, in particolare i tedeschi, hanno ammonito il premier italiano, in quanto non aveva il diritto di dire cosa deve fare l’Europa. Però dalla sua parte c’è il quotidiano americano, Wall Street Journal, che considera SuperMario una anomalia nella UE. Il professore è un leader non eletto che impone all’Europa i cambiamenti impopolari per salvare l’Euro. Il suo modo di pensare e di ragionare è molto diverso dalla consuetudine politica italiana, semmai è più vicino alla filosofia tedesca, vorrebbe che la Ue facesse qualcosa in maniera da calmierare i mercati, invece di proporre misure ancora più dure che potrebbero sortire l’effetto contrario. Secondo me bisognerebbe fare in modo che la Germania non faccia la parte del padrone, allora in quel caso i mercati potrebbero guardare verso il lato positivo.

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