Fiat ha comunicato a Veba* la volonta’ di esercitare l’opzione di acquisto su una quota del 3,3% di Chrysler. A seguito dell’operazione – informa una nota – Fiat salira’ al 61,8% del capitale di Chrysler. Nel complesso il Lingotto potrà acquistare il 3,3% delle azioni controllate dai sindacati ogni sei mesi fino al 2016. Se Fiat esercitasse sempre l’opzione salirebbe all’88,2% del capitale prima di lanciare l’eventuale Opa totalitaria.

Fiat amplia i guadagni in borsa con il mercato che assorbe l’ultimo progresso nella direzione di una maggiore presenza negli Stati Uniti, annunciato in coincidenza con l’apertura del mercato.

Lasciandosi alle spalle la pesante contrazione delle immatricolazioni del mese di giugno, scese del 23,4% annuo poco sotto il 24,4% in Italia, il titolo Fiat è arrivato a guadagnare quasi il 3% dopo aver annunciato l’esercizio dell’opzione di acquisto sul 3,3% di Chysler in mano al fondo sanitario del sindacato statunitense Uaw. Si tratta di un ulteriore passo nella direzione dell’acquisizione del 100% della casa automobilistica americana che porta il Lingotto, per il momento, al 61,8%.

Si ritiene pertando che la flessione del mercato dell’auto in Italia non sia un dato rilevante, lo è di più il mercato americato, ecco quindi che i trader reagiscono in borsa positivamente.

*Veba e’ un trust amministrato dal sindacato americano Uaw, costituito ai fini delle prestazioni sanitarie in favore degli ex dipendenti Chrysler. Detiene poco piu’ del 41% della casa automobilistica di Detroit; sul 16,6% e’ costituita un’opzione call a favore di Fiat, che puo’ esercitarla per tranche di massimo il 3,3% ogni sei mesi, a partire dal primo luglio 2012 sino al 30 giugno 2016.

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