L’Istat ha calcolato che il 50% delle famiglie italiane vive con meno di 1900 euro al mese, quasi 3 milini e 700 mila delle vecchie lire se 8 anni fa una famiglia avesse avuto questi soldi era considerata benestante di categoria medio-alta e adesso si fa fatica ad andare avanti con questi soldi tra mutuo, carburante, inflazione dei prezzi della materia prima e questa situazione rischia di crescere, negativamente, ancora nel 2008 se non si fermera’ l’escalation dei prezzi e delle tariffe.

Una famiglia con due figli e con 1900/2000 euro al mese fa dei salti mortali per poter vivere bene, ci sono anche dei casi che i genitori pur di sfamare bene i loro figli mangiano solo pane oppure vanno alla mensa dei poveri!
Il 14,6% delle famiglie italiane dichiara di arrivare con molta difficolta’ alla fine del mese, è un dato che deve far riflettere, quasi il 15% significa che i poveri stanno aumentando e se il governo non abbassa le tasse rischiamo il collasso!

Attualmente la situazione è che le famiglie piu’ numerose e povere sono al sud, mentre i redditi piu’ alti li troviamo al nord (è sempre stato così ma la differenza è ancora più notevole di qualche anno fa).

Facendo bene una analisi si capisce che il reddito netto familiare e’ tanto maggiore quanto piu’ alto e’ il livello di istruzione del principale percettore/capofamiglia. Quando il reddito prevalente e’ guadagnato da un laureato, il reddito mediano della famiglia risulta piu’ che doppio rispetto al caso in cui il percettore piu’ importante ha la licenza elementare o nessun titolo, ergo per prendere parecchi soldi bisogna almeno laurearsi.

La metà delle famiglie italiane vive con meno di 1900 euro al mese (1.872 nella media). È quanto rileva l’Istat nell’indagine sui redditi e le condizioni di vita in Italia (2005-2006). Leggermente più alto è invece il reddito medio: 2.311 euro al mese, ma la maggioranza delle famiglie risulta avere un reddito inferiore a questa media.

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