L’Aeronautica statunitense si è decisa a riaprire la gara Csar da 15 miliardi di dollari per la fornitura di elicotteri da combattimento, ricerca e soccorso, inizialmente vinta da Boeing e per cui era in corsa anche AgustaWestland (gruppo Finmeccanica). Lo ha confermato il responsabile acquisti dell’Aeronautica statunitense, Sue Payton, in un’intervista all’agenzia Reuters.

“Fondamentalmente, è una riapertura che consente loro di offrire tutto ciò
che può essere pertinente”. Il Combat Search and Rescue (CSAR) helicopter
program è la seconda priorità tra le acquisizioni dell’Air Force, dopo il
programma di sostituzione degli aerei cisterna da 40 miliardi di dollari.
Lo scorso mese il Government Accountability Office (Gao) aveva accolto
una seconda protesta da parte delle società che avevano perso la gara,
Lockheed Martin e Sikorsky Aircraft, controllata di United Technologies, che
avevano proposto una variante dell’EH-101, prodotto da AgustaWestland,
controllata di Finmeccanica.

Via MilanoFinanza

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