Incredibile situazione che si è presentata nell’università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, recentemente era stato indetto un concorso per tre posti di lavoro come ricercatore in medicina legale e uno dei vincitori non era in possesso dei requisiti per partecipare al concorso in quato era laureato in lettere e non in medicina, questo perchè il vincitore è la figlia di un professore dell’università e componente del consiglio di amministrazione, quindi si capisce il giro di raccomandazioni che ha fatto vincere la ragazza.

Questa notizia potrebbe farvi sorridere in quanto sappiamo che situazioni del genere accadono ovunque, le raccomandazioni sono nell’ordine del giorno a discapito di coloro che magari sono più competenti e quindi più bravi.

Questa ragazza è stata “sfortunata” in quanto è stata beccata da qualcuno che non era d’accordo con questa decisione e di conseguenza è stata denunciata, e la magistratura sta valutando se questa laurea in lettere fosse adeguata per il concorso di medicina, ma si sa già come andrà a finire.

Et voilà, dal cilindro di un docente a contratto escono i nomi dei vincitori di due concorsi per tre posti da ricercatore, a incuriosire gli inquirenti, ci sarebbero i titoli dei vincitori. In particolare, il possesso di una laurea in lettere per un concorso in medicina legale vinto dalla figlia di un ordinario della facoltà e componente del consiglio di amministrazione dell’ateneo.

Via repubblica

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