Il comune di Vivaro della provincia di Pordenone, per abbattere i costi del canile muncipale, ha proposto di sopprimere i cani randagi dopo 1 anno di “permanenza” in modo da poter dimezzare i costi, a loro dire, alti!

Se siamo arrivati a questo punto, vuol dire che non c’è più rispetto per nessuno, neanche per gli animali, ormai la società attuale è sempre più soggetta al dio denaro a discapito dei rapporti umani e non!

Tutti sanno che il cane è il migliore amico dell’uomo, ci tiene compagnia, ci riempie di coccole, insomma è indispensabile per l’essere umano, questa proposta choc non ha considerato tutto questo, anche se sono cani randagi e non li vuole nessuno, sono sempre animali da curare!

Spero che questa proposta venga cestinata e che non abbia proseliti da nessuna parte, anzi dovremmo fare una proposta di adottare un cane a distanza, in modo che possano ricevere le migliori attenzioni!

“Cani randagi nel mirino: a lanciare una proposta choc è un Comune della Destra Tagliamento, Vivaro (un migliaio di abitanti) che ha chiesto alla Regione di poter abbattere i randagi “custoditi” nei canili dopo un anno senza prospettive di affidamento. Ma l’iniziativa potrebbe anche estendersi se altri paesi della provincia dovessero seguire la stessa strada. In pratica l’altra sera nel corso del consiglio comunale è stato approvato un ordine del giorno che chiede all’amministrazione regionale una deroga alla legge 39 del 199 che cercava di combattere il andagismo e istituiva l’anagrafe canina. La proposta è del capogruppo di minoranza di Vivaro, Walter D’Agnolo che l’ha motiva con le gravi difficoltà economiche dell’ente.”

Vai: gazzettino

Continua la tua lettura