Questo è il secondo trimestre che la crescita congiunturale registra una fase negativa e questo di fatto porta l’Italia alla cosidetta recessione tecnica. Il PIL è calato del 0.7% rispetto al trimestre precedente. Questo rappresenta il primo calo dal 2009, praticamente l’inizio della crisi. Il 2012 doveve essere l’anno della rinascita, invece l’economia italiana stenta a decollare, ci sono meno ordini, la crescita è pari allo zero. La manovra di Monti, serviva solo a sfoltire un pò il debito pubblico, ma questi dati portano il debito pubblico ad aumentare. Purtroppo la manovra che doveva spingere la crescita, sottoforma di liberalizzazioni e agevolazioni non serve a nulla. Se non trovano subito il sistema per far ripartire l’Italia, è possibile che Mario Monti metta in cantiere una seconda manovra “succhia sangue”.

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