mutuo_spread_bancheAdesso siamo in una crisi  finanziaria che non agevola la situazione finanziaria delle banche, la BCE taglia i tassi di interesse e l’euribor che continua a scendere fino ad arrivare al 2,199% a 3 mesi e 2,294% a 6 mesi questi valori dovrebbero invogliare il consumatore a contrarre un mutuo, ma c’è il roverscio della medaglia, lo spread praticato dalle banche, ma qual’è il vero significato di spread? rappresenta l’effettivo guadagno per la banca che eroga il mutuo, quindi se vogliamo contrarre un mutuo per comprare la casa, dobbiamo in primis sapere qual’e lo spread che la vostra banca vi offre e in base a questo dovete sommare al tasso di riferimento euribor (esempio se il tasso euribor a 6 mesi è di 2,30% e la banca vi pratica uno spread di 2% la somma percentuale totale è di 4,30%).

Fino a 1 anno fa lo spread medio era sul 1,00% – 1,50% adesso che l’euribor è sceso hanno dovuto, giocoforza, aumentare lo spread per risanare le loro “povere” casse e ci csono casi dove lo spread ha raggiunto anche un 2,50%-3,00% il che rende il mutuo insostenibile per il consumatore che vuole un mutuo a tasso variabile, mentre per il fisso gli aumenti sono più contenuti, si fa per dire.

Quindi occhi aperti e se dovete per forza stipulare un mutuo, guardatevi intorno e cercate di farvi strappare uno spread di almeno 1,00% – 1,50%.

Avete provato a dare un’occhiata agli spread praticato dalle banche su qualsiasi categoria di nuovi mutui in questo primo scorcio del 2009? Scordatevi (o quasi) quei ricarichi inferiori all’1% che fino a qualche mese fa si potevano trovare se non con facilità

Via ilsole24ore

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