Ci è giunta notizia che il presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama, ha conquistato il Nobel per la Pace, premesso che lui è diventato presidente da poco tempo e non ha fatto molto, ha solo auspicato la pace nel mondo, come tutti i presidenti del mondo chiedono, quindi nulla di più. Anche PierFerdinando Casini solleva dubbi sull’assegnazione del premio a Obama dicendo espicitamente “Non ho ancora capito che cosa ha fatto”, il che ci fa capire come sia stato possibile assegnare un premio a chi ha fatto poco a discapito di altri leader come l’ex presidente Bill Clinton che ha fatto molto di più.
Addirittura il presidente della Francia, Nicolas Sarkozy, è contento di questa decisione perchè, a suo dire, segna “il ritorno dell’America nei cuori della gente del mondo” e questo significa che il potere dell America è molto più forte di quello che si creda, con questo premio si spera che l’America faccia molto di più per la pace nel mondo, sia in Irak, sia in Afganistan.
“Non ho ancora capito che cosa ha fatto”. E’ il commento del leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini al Nobel per la Pace assegnato al presidente americano Barack Obama.
Via adnkronos
Il Premio Nobel per la Pace assegnato al presidente Usa Barack Obama segna ”il ritorno dell’America nei cuori della gente del mondo”. A dichiararlo il presidente francese Nicolas Sarkozy.
Via asca
Se il debito pubblico italiano vi pare esagerato e la causa di tutto ciò è di Berlusconi, provate a guardare il debito pubblico americano che in soli nove mesi è passato dai 286 ai 1.089 miliardi di dollari. La causa è da imputarsi principalmente alla crisi finanziaria che ha colpito pensantemente il mondo e in particolare modo gli USA, tenendo conto che hanno dovuto sborsare parecchi soldi per salvare Fannie Mae e Freddie Mac, per evitare il crack totale finanziario.
In ogni modo è una bella cifra, sicuramente ci vorranno degli anni per portare il debito a livelli “normali”, magari con delle riforme in modo da risollevare in maniera decisa l’economia americana.
Noi italiani stiamo ancora aspettando le riforme vere e proprie che possano aumentare il potere di acquisto delle famiglie, creare nuovi posti di lavoro, insomma bisogna fare in modo che il contribuente possa vivere serenamente in Italia.
Esplode il deficit federale degli Usa. I dati diffusi dalla Commissione Bilancio del Congresso fotografano la situazione a fine giugno 2009, cioe’ per i primi nove mesi dell’esercizio finanziario 2008-09. Il disavanzo e’ salito a 1.089 miliardi di dollari dai 286 miliardi del giugno 2008.
Via asca
Dopo l’Iran di Ahmadinejad aveva annunciato di aver creato il nucleare, inizialmente era stato progettato per distruggere Israele, poi la cosa è stata ridimensionata (con moltepici dubbi) portando il nucleare come forma di energia per lo stato, adesso la Corea del Nord ha seguito le orme dell’Iran, ha appena lanciato due missili a gittata corta per un test nucleare (il secondo dopo quello del 2006) che assume dei toni allarmanti a livello mondiale in quanto la Corea del Nord ha creato questo ordigno nucleare con lo scopo di difendersi e non per creare energia, in più dopo le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama, che aveva detto che gli USA avrebbero cercato di distruggere eventuali armi di distruzione di massa, i coreani hanno detto che se gli americani dovessero mostrarsi ostili nei loro confronti ecco che inizierà la terza guerra mondiale don effetti nefasti per la terra.
A quanto pare il prgetto di pace dovrà attendere ancora parecchio, al potere ci sono ancora troppe teste dure che pensano alla vecchia maniera senza considerare che la pace porterebbe dei sviluppi ben più grandi di una ipotetica guerra mondiale che farebbe sprofondare il mondo all’età della pietra.
Spero che il dialogo possa servire a calmare gli animi e c’è bisogno di tutta la comunità internazionale.
Ieri, il regime comunista nordcoreano ha testato il secondo ordigno nucleare dal 2006 e lanciato tre razzi a corto raggio da una base missilistica sulla costa orientale, provocando la condanna internazionale.
“Il nostro esercito e il nostro popolo sono pronti alla battaglia… contro ogni tentativo sconsiderato degli Usa di un attacco preventivo”, ha scritto l’agenzia di stampa nordcoreana KCNA.
Via reuters

In America gira voce che il terrorista numero 1, Osama Bin Laden, non sia più in vita e che le sue apparizioni video siano merito di contraffazioni, diffatti il creatore di Al Qaeda non si è più fatto vivo in maniera vera e consistente, già la fu Benazir Bhutto disse che era morto o per cause naturali o ucciso da un militante, ma di fatto il corpo non c’è, potrebbe anche essere stato nascosto dai militanti di Al Qaeda in modo da tenere viva la sua personalità al mondo.
La CIA e l’FBI dicono che non bisogna dare credito a queste voci in quanto le prove certe che Osama sia morto non ce ne sono, ma sanno anche che le sue apparizioni audio e video sono state ritoccate da esperti, comunque in virtù della loro esperienza sanno che per catturare un terrorista non è mai facile sopratutto se si tratta del nr. 1, è probabile che questa caccia al “fantasama” durerà per parecchi anni ancora.
Molti, anche negli Usa, sono convinti che Bin Laden non sia più tra noi. Il fondatore del qaedismo sarebbe morto anni fa per cause naturali o assassinato da un militante.
Via corriere
Il mondo intero si è un po’ fermato ad ascoltare le parole di Barack Obama, il nuovo presidente degli Stati Uniti d’America. Il suo discorso non ha deluso le aspettative dei 2 milioni di persone accorse a Washington e degli altri milioni che hanno seguito il discorso in diretta via TV.
Un discorso semplice, diretto e allo stesso tempo forte, senza esitazione alcuna. Non sono state risparmiate critiche e nemmeno paure, ma su tutto la decisione di contrastare in ogni modo la crisi. Celebriamo anche noi the new President a modo nostro.
Nel corso della conferenza stampa del vertice Ue, Steve Scherer, un giornalista dell’agenzia di stampa americana Bloomberg, ha domandato al capo del governo italiano perché non chiedesse scusa al presidente eletto Barack Obama per le dichiarazioni fatte da Mosca. «Presidente, chiederà scusa a Obama?». «Ma per favore, per favore, chiedi piuttosto scusa tu all’Italia», è stata la replica.
Il video lo trovate qui: YOUTUBE
Senza parole.
Il giornalista americano ha così replicato:
«Uno statista non fa così». È stato il commento di Steve Scherer. «Ho deciso di rispondere alle domande dei colleghi giornalisti perché sono stato chiamato imbecille e “messo in mezzo” a questa storia, ma non intendo presentare proteste formali», ha spiegato il reporter americano ad alcuni cronisti nella sala stampa del Consiglio europeo. «Quando Berlusconi dice una cosa, io la riporto, e in questo caso non c’è una questione politica ma semplicemente di cortesia. Bisognerebbe capire che i tempi cambiano: Berlusconi ha 72 anni e non ha ancora capito – ha osservato Scherer – che cosa ha significato l’elezione di Obama negli Stati Uniti». Aver «fatto incazzare» Berlusconi, ha detto ancora il cronista della Bloomberg, «per me è un onore: negli Stati Uniti il giornalismo è critica del potere, o meglio dell’abuso del potere. Il fatto che Berlusconi si sia alterato vuol dire che io, come giornalista, ho fatto il mio lavoro».
Ad averceli in Italia..
Il mondo ormai non parla di altro. La crisi finanziaria più grave degli ultimi ventanni si scansa per dare voce a notizie ben più importanti. Si… le min**iate che spara Berlusconi per fare arrabbiare la sinistra. E ogni volta ci cadono dentro con braghe e tutto.
Anche il nostro Val3ri0 non ha resistito a scrivere due righe sull’argomento. Ma a questo punto devo resistere io?
Intanto vi dico come la penso: un Presidente del Consiglio dovrebbe cercare di mantenere maggiormente l’etiquette. Altrettanto sicuramente sono convinto che Obama se la ride della grossa ammirando due italianità doc:
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| Da Trading in Italia |
Hola
Non abbiamo dovuto aspettare nemmeno un giorno.
Ieri aveva annunciato di “volergli dare consigli”. E oggi fa la sua prima, clamorosa e inquietante gaffe. Silvio Berlusconi da Mosca torna a parlare di Barack Obama e davanti al premier russo Medveded lo definisce giovane, bello e “abbronzato“.
Non c’è speranza…
Non saremo Marilyn Monroe, ma anche noi vogliamo dare il nostro benvenuto al nuovo presidente USA Barack Obama. La nostra speranza? Che porti la rivoluzione democratica e l’entusiasmo dimostrato durante la campagna elettorale nella sua politica effettiva. Deve essere cosciente di essere un importante simbolo di cambiamento presente e futuro. Forza Mr. President.
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| Da Trading in Italia |
Un omaggio dalla redazione di Trading Italia.
In USA la crisi economica non conosce pause, aumenta di giorno in giorno il numero delle famiglie che devono lasciare la loro casa pignorata dalle banche e cresce anche il numero dei americani licenziati causando di fatto un aumento dei disoccupati.
Il paradosso è che i prezzi delle casa in USA sono crollati in maniera vertiginosa, che per una villa basta appena 80.000/100.000 dollari, purtroppo il problema principale sono le rate mensili del mutuo che sono diventate troppo pesanti da sopportare e parecchie famiglie non riescono a tirare la cinghia fino a fine mese causando di fatto il pignoramento della casa, ma il governo americano sta studiando un sistema per permettere di aiutare chi è in difficoltà a pagare le rate del mutuo, però devono fare presto.
Intanto già per le strade americane si vedono parecchi “barboni” che dormono in strada, quindi dovrebbero fare delle case prefabbricate per quelle famiglie che hanno subito il pignoramento in modo da rendere il tutto meno traumatico.
Il peggio è che gli stranieri stanno aproffittando di questa situazione per comprare le case a poco prezzo.
Via wallstreetitalia