Dopo la dichiarazione del presidente della Banca Centrale Europea, Jean Claude Trichet, dove dice che per fronteggiare l’inflazione che ha rialzato il capo dopo il calo del mese scorso, a luglio vuole alzare i tassi di interessa di un quarto di punto, quindi dai 4,00% attuali si passerà al 4,25%, e questo ha causato una crisi nel mercato finanziario.

La decisione di Trichet è stata condivisa da parecchi membri della BCE che hanno votato a favore di un rialzo imminente dei tassi di interesse in modo che l’inflazione possa scendere almeno al 3%, ma c’è anche il roverscio della medaglia diffatti potrebbe succedere che il prezzo del petrolio possa aumentare ancora causando di fatto una azzeramento della crescita economica europea.

Questa decisione potrebbe scontentare parecchi consumatori e mettere in crisi parecchie famiglie e aziende, già provate dal crescente aumento dei prezzi della materia prima, ma al 80% la decisione è già stata presa, e qualche operatore prevede anche un ulteriore aumento ad ottobre.

La Bce sta considerando la possibilita’ di aumentare i tassi di interesse di un quarto di punto, di fronte a pressioni sui prezzi sempre piu’ evidenti, e lo potrebbe decidere gia’ alla prossima riunione del Consiglio direttivo, in programma il 3 luglio a Francoforte.

Via ilsole24ore

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