E’ di ieri la segnalazione da parte della Corea per aver trovato in prima analisi tracce di diossina nella mozzarella di bufala, proveniente da Napoli.
Oggi il Governo giapponese blocca le importazioni di mozzarella di bufala: si parla ancora di diossina.

Un problema gravissimo per Napoli, la Campania e il mercato italiano globale. Già la situazione dei rifiuti sta facendo il giro del mondo, piegando l’immagine dell’intera Italia nel mondo. Ora la conferma dei problemi che legano rifiuti-diossina-alimenti è una vera fucilata al mercato alimentare.

Il tutto in una situazione politica italiana di transizione, un governo uscente e livelli di fiducia popolare nei confronti dei politici ai minimi storici. Senza contare che l’UE ci tiene sempre più sotto controllo.

Secondo l’AGI la situazione però sarebbe un rigonfiamento mediatico e i controlli Campani sulla produzione del bufala DOP sarebbero di altissimo livello:

Dal gennaio 2007 ad oggi sono stati analizzati in Campania circa 326 campioni per la ricerca di diossine su latte e derivati. Dei 326 campioni, 165 si riferiscono a prelievi svolti in caseifici scelti prevalentemente in aree a rischio, identificate dall’Arpac e dall’Apat, per esami mirati. La Regione Campania e’ l’unica regione d’Italia ad effettuare un numero cosi’ elevato di controlli sulle diossine

Qualche spunto di lettura online:
reuters
repubblica
agi

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