Vi hanno mai dato del “pigmeo”? Vi siete mai sentiti infinitesimali per questo?
I Pigmei abitano nella foresta tropicale, in armonia con l’ecosistema, sono bravi cacciatori e pescatori, hanno una dieta integrata con la raccolta di miele e di piante spontanee che abbondano nella foresta in cui vivono e di cui conoscono ogni specie vivente. La distruzione dell’ecosistema forestale li sta fortemente penalizzando e molti abbandonano la foresta per trasferirsi nei villaggi ai margini della foresta; qui l’integrazione con i Bantu è difficile perché questi li sfruttano e li considerano inferiori. Una dimostrazione, questa, che la discriminazione non ha latitudine.
Abituati a sostenersi in prevalenza con caccia e pesca, ora i Pigmei subiscono crisi alimentari frequenti. I Pigmei sono inoltre in pericolo di sterminio culturale.
Ora, grazie a Cesvi e Credito Bergamasco è partito un progetto di sostegno di questa etnia, chiamato “Progetto Pigmei – A scuola di diritti umani”. Il fine è sostenere la scolarizzazione dei pigmei del Congo orientale, ma anche diffondere nella nostra società un insegnamento che abbimo scordato, ovvero che questi uomini “ piccoli” hanno un grande insegnamento: l’equilibrio tra uomo e natura è tenue ma basilare.
Lo slogan della campagna è “Non mandarci cibo. Mandaci a scuola”, ovvero non contributi assistenziali ma sostegno perché i Pigmei possano rendersi autosufficienti e protagonisti del proprio sviluppo, puntando sulla formazione delle nuove generazioni.
Il Cesvi ristrutturerà una struttura scolastica in cui sarà inserita una scuola tecnica per i Pigmei ma dove potranno studiare ragazzi di tutte le etnie congolesi, per favorire la vicendevole conoscenza e la convivenza. La scuola avrà un dormitorio, una mensa e un laboratorio. Saranno gli stessi pigmei ad insegnare ad altri pigmei e ad altre popolazioni.
L’appoggio del Credito Bergamasco è stato fondamentale per lo start-up di questo progetto, grazie ad un’iniziale erogazione liberale. A questi si sono aggiunti circa 54.000 euro raccolti attraverso la devoluzione da parte del Creberg di 10 centesimi per ogni acquisto effettuato dai clienti della Banca con carte di credito emesse dall’Istituto, senza alcun aggravio per i clienti stessi. L’Istituto bancario ha deciso di aggiungere un ulteriore contributo di 50.000 euro portando il bilancio totale, a 6 mesi dall’inizio della raccolta fondi, a 140.000 euro.
Questo progetto sostiene l’autosufficienza dei Pigmei garantendo ; contemporaneamente insegna a noi a riflettere sul precario equilibrio tra uomo e ambiente e sull’arricchimento che deriva dal rispetto e dalla vita in comune con culture dissimili dalla nostra.
Con una visione educativa e partecipativa, il Credito Bergamasco ha deciso, non solo di finanziare la realizzazione della scuola, ma di coinvolgere clienti e dipendenti nella raccolta di fondi per l’avvio delle lezioni e la continuità del progetto.

Cesvi – che significa cooperazione e sviluppo – è un’organizzazione umanitaria indipendente, fondata il 15 Gennaio 1985 a Bergamo. E’ presente in Congo dalla fine del 2001, quando avviò un progetto nel settore sanitario per migliorare la disponibilità di medicine e la capacità di servizi, laboratori, radiologie e sale chirurgiche presso le strutture sanitarie del Nord Kivu. Attualmente Cesvi lavora in diverse aree del Paese: nel Congo Est con progetti di emergenza, nel Bas Congo con un intervento di appoggio alla giustizia e a Kinshasa per la lotta all’Aids e l’assistenza a malati e sieropositivi.

Il Congo potrebbe essere uno dei Paesi più ricchi dell’Africa grazie alle sue risorse naturali, minerarie e umane. Purtroppo una lunga crisi politica, culminata nella guerra civile del 1997/2003, ha messo il Paese in ginocchio, e solo con le elezioni del 2006 è stato possibile riprendere la difficile opera di ricostruzione. (via Cesvi)

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